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DIGITALE: CALLARI, OBIETTIVO TRANSAZIONI TELEMATICHE ENTI LOCALI FVG

L’assessore regionale ai Servizi informativi Sebastiano Callari guida la videoconferenza sull’attuazione dell’accordo tra Regione e Dipartimento per la trasformazione digitale sul Progetto di diffusione dei servizi digitali

“Regione regista per innovazione sistemi di pagamento/incasso”

“Il Friuli Venezia Giulia è una delle sette Regioni d’Italia che ha accolto la sfida del Governo di sviluppare il progetto di diffusione dei servizi digitali e per far questo si è posta a regia dei nostri Comuni per garantire acquisizioni più rapide e omogenee a favore di tutti gli Enti locali, anche i più piccoli”.

Con questo concetto l’assessore regionale ai Servizi informativi Sebastiani Callari ha introdotto la conferenza di avvio del progetto digitale dedicata ai rappresentanti dei Comuni del Friuli Venezia Giulia alla quale sono intervenuti il presidente dell’Anci Dorino Favot e il presidente di Insiel Diego Antonini.

La videoconferenza è servita a illustrare gli obiettivi e le scadenze dell’accordo tra la Regione e il Dipartimento della trasformazione digitale, finanziato da un fondo di 50 milioni inserito nel decreto Rilancio (76/2020), che ha tre obiettivi principali: consentire la migrazione dei servizi di incasso verso la piattaforma pagoPA, mettere a disposizione dei cittadini l’app IO e rendere accessibili i servizi online attraverso il sistema Spid.

L’intesa istituzionale prevede che, come primo step, entro il 28 febbraio la piattaforma regionale dei Pagamenti FVGpay venga messa disposizione di tutti gli Enti del Friuli Venezia Giulia che richiedono l’intermediazione della Regione e che a ogni ente venga garantita l’integrazione di almeno un servizio sull’app IO (dovranno esserne pubblicati almeno dieci entro dicembre 2021). Inoltre, sempre entro il 28 febbraio, sarà necessario effettuare almeno un incasso pagoPA, a fronte di un obiettivo di attivazione del 70% dei servizi di incasso entro la fine dell’anno.

Per facilitare i Comuni la Regione, attraverso Insiel, organizzerà a stretto giro una serie di sessioni info-formative, accompagnando il progetto con un supporto costante e con iniziative di divulgazione a favore dei cittadini. Come ha spiegato il presidente di Insiel Antonini, tutti gli strumenti digitali messi a disposizione delle amministrazioni locali saranno open source e integrabili da chiunque, anche da sistemi terzi, secondo l’idea di fondo che vadano eliminati i sistemi chiusi.

“Il Friuli Venezia Giulia – ha concluso l’assessore Callari – si conferma così avamposto nazionale dell’innovazione digitale, in linea con il ruolo di guida che esercita entro la Conferenza delle Regioni. La scadenza del 28 febbraio per avviare le prime forme sistematiche di transazione digitale tra gli Enti del sistema integrato è ravvicinata e ambiziosa, ma l’abbiamo accolta perché perseguiamo il principio guida di trasformare rapidamente e compiutamente la Pubblica amministrazione del Friuli Venezia Giulia in un’infrastruttura a servizio dei cittadini delle imprese”.