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D’ANNUNZIO: CR FVG A MONFALCONE, GIUSTIZIA STORICA PER GIOVANI FIUME

È necessario andare oltre gli egoismi degli Stati e immaginare un’Europa non della finanza o delle banche, ma unicamente dei popoli e delle comunità. Ed è certo che la Lega Nazionale e la comunità italiana di Fiume fanno parte a tuttotondo della comunità dell’Italia e del Friuli Venezia Giulia.

È quanto emerso oggi a Monfalcone nel corso dell’intervento del presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Zanin, in occasione della cerimonia svoltasi ai piedi del monumento dedicato all’impresa di Fiume guidata da Gabriele D’Annunzio.

È stato anche aggiunto che l’impresa dannunziana, molte volte sottovalutata e spesso male interpretata, va ricordata e tenuta nella memoria collettiva per alcuni valori fondamentali che conteneva: l’attuazione di uno stato sociale ancora oggi inattuato, il diritto all’istruzione, la previdenza sociale, salari giusti e l’assistenza sanitaria per tutti. Cose che, nella sostanza, non sono state ancora concretizzate.

L’importanza e l’innovazione di quell’esperienza, dunque, sono legate a un’Italia maltrattata alla fine della Seconda guerra mondiale, titubante nello Stato ma forte nell’identità. Una spedizione che inizialmente non era stata cruenta e che la gente di Fiume aspettava e sentiva nelle proprie corde morali. Va data perciò giustizia alla storia, anche dal punto di vista di quei giovani granatieri che si mossero al fianco di D’Annunzio, come Attilio Adami di Udine. Iniziative come quella odierna permettono di affrontare nella maniera corretta la volontà e la cultura quale risposta alla crisi dell’Europa.