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DA TUTTO IL MONDO PER UN BRINDISI ONLINE CON I VINI BIANCHI FRIULANI

Un brindisi virtuale su Zoom con 1.331 persone registrate, oltre mille partecipanti in un’ora e mezza durante l’evento, collegamenti da 30 Paesi, giornalisti, imprenditori, sportivi, politici tutti con un calice di vino bianco del Friuli Venezia-Giulia in mano per augurarsi una buona ripartenza dopo i mesi del lockdown.

E’ lo spirito che ha animato “BrindiAmo FVG”, l’appuntamento a distanza organizzato due sere fa da PromoTurismoFVG, l’ente che si occupa della gestione e della promozione del turismo in regione; concepito con finalità anche promozionali, si è via via sviluppato coinvolgendo centinaia di connazionali lontani e di appassionati del Friuli dall’Australia al Giappone, dall’Argentina alla Malesia al Canada, ma anche Corea, Perù, Messico, Kazakistan e Sud Africa.

Ad accorciare le distanze tra le persone, ancora una volta, è stato il vino – e i bianchi friulani in particolare: Ribolla, Friulano, Picolit, Ramandolo, ma anche Collio bianco, Malvasia e Vitovska per augurarsi un futuro migliore. Coordinatori della serata ‘Fede&Tinto’ del programma ‘Decanter’ con interventi che si sono susseguiti per due ore. Messaggi di fiducia, abnegazione, rinascita, resilienza di una terra che attraverso i suoi prodotti, esprime tanta passione, in attesa di poter incontrare nuovamente le persone.

“La vita purtroppo alle volte ci dà dei problemi, ma…la vite li allontana”, è stato il congedo di Fede&Tinto, mentre per il direttore generale di PromoTurismoFVG, Lucio Gomiero, “i bianchi del Friuli Venezia Giulia e le 1.700 aziende vitivinicole della nostra regione sono una grandissima motivazione per riuscire a volte a portare avanti delle sfide complicate e aiutano a lanciare il cuore oltre l’ostacolo”.