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CULTURA: LIGNANO, ECCO I VINCITORI DEL 36° PREMIO HEMINGWAY

L’autore israeliano David Grossman per la Letteratura, l’astronauta Samantha Cristoforetti nella sezione Testimone del nostro tempo, lo storico Alessandro Barbero per l’Avventura del pensiero e l’artista Guido Guidi per la Fotografia sono i vincitori del Premio Hemingway 2020, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.

I vincitori sono stati annunciati oggi, alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Lignano Ada Iuri, con il Presidente della Fondazione Pordenonelegge Giovanni Pavan e i giurati del Premio Hemingway Alberto Garlini (Presidente) e Gian Mario Villalta. Integrano la Giuria del Premio Hemingway lo storico della fotografia Italo Zannier, il sindaco del Comune di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto e il presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Attraverso i suoi vincitori la 36^ edizione del Premio dedicato ad Ernest Hemingway celebra, ancora una volta, la straordinaria capacità del grande autore americano di guardare nel profondo dell’animo umano. E lo fa, quest’anno, con una sfida aggiuntiva e un inatteso elemento di “complicazione” nella lettura dello stato d’animo delle donne e degli uomini del nostro tempo: l’edizione 2020 del Premio Hemingway accompagnerà infatti le fasi di riapertura verso un periodo di “normalizzazione” dopo il lungo lockdown in Italia, e nel mondo, a causa della pandemia covid-19.

Lo sguardo sugli scenari che ci aspettano sarà inevitabile filo rosso per gli incontri con i vincitori: anche quest’anno quattro appuntamenti più la premiazione scandiranno il cartellone del Premio, in un piccolo “festival” di scena da giovedì 25 a sabato 27 giugno attraverso una modalità inedita, la messa online accessibile a tutti sul sito e i canali social del premio e inoltre di Fondazione Pordenonelegge e del Comune di Lignano.

Il pubblico incontrerà così i vincitori in una dimensione che non sarà più “tangibile” e in presenza, come per le precedenti edizioni, ma non per questo risulterà meno emozionante e coinvolgente: i dialoghi online sapranno restituire con forza le parole, le riflessioni e il sentire dei quattro vincitori 2020, avvicinando i protagonisti e portandoli direttamente nelle case degli spettatori.

Elemento caratterizzante di questa edizione del Premio sarà la promozione, dal web per spettatori di qualsiasi latitudine e quindi per una platea molto più vasta, della proposta insieme culturale e turistica: Lignano sarà al centro di ogni collegamento non solo perché sede del Premio Hemingway, ma come riferimento preciso nel corso dei talk.

Immagini video dedicate scorreranno per evocare la “piccola Florida” italiana di Hemingway, approdo che si sta riaprendo all’arrivo dei suoi visitatori e turisti. La piacevolezza delle splendide spiagge di Lignano e le suggestioni della sua laguna si incroceranno alla profondità culturale delle riflessioni stimolate con gli eventi digitali del Premio. Non mancherà, accanto agli incontri con i protagonisti, l’appuntamento con la cerimonia di premiazione, in programma sabato 27 giugno alle 18.30: come gli incontri sarà accessibile a tutti online.

«Lignano ha dedicato il suo più importante momento culturale a Ernest Hemingway, premio Nobel per la letteratura e straordinario narratore delle emozioni e sensazioni nell’umana avventura. Trentasei anni dopo, all’alba del 2020, un nemico subdolo ha sconvolto il mondo – spiega l’Assessore alla Cultura Ada Iuri – Ha piegato l’Umanità, ha fatto tacere le voci e annullato le parole. Proprio in questa atmosfera di silenzio e malinconia Lignano ritrova Hemingway in una forma nuova, non meno efficace, ma con l’entusiasmo e il prestigio di voci autorevoli, personalità importanti, testimoni di profonda fiducia nel futuro e nell’Uomo.

Una intensa sinergia tra il Comune di Lignano Sabbiadoro e la Fondazione Pordenonelegge propone, in questo 2020, la riflessione sulle reali capacità di ripresa dell’animo umano, sulla voglia di rinnovarsi, di sognare nuovi progetti. Così la città delle vacanze si incammina verso una nuova stagione, accogliendo ospiti illustri come David Grossman, Samantha Crisoforetti, Alessandro Barbero e Guido Guidi. Il contributo di Pordenonelegge nella realizzazione dell’evento, mai come quest’anno, è stato importante. Lignano Sabbiadoro si conferma Città dell’accoglienza e della proiezione sul mondo».

«Abbiamo sempre continuato a proporre cultura, anche nel momento di lockdown – osserva il presidente di Fondazione Pordenonelegge Giovanni Pavan – perché ne conosciamo la forza. Siamo contenti che il Comune di Lignano e la Regione Friuli Venezia Giulia abbiano concordato con noi di proporre il Premio, attraverso una modalità digitale che potrà restare valore aggiunto anche per le future edizioni che auspichiamo in presenza».

«La decisione di celebrare anche quest’anno il premio Hemingway, pur nella complicata situazione in cui ci troviamo, va intesa come un atto di vita, di presenza e di responsabilità – osserva il presidente di Giuria del Premio Hemingway Alberto Garlini – Un modo per dire che la città resiste e che la cultura e l’approfondimento, partendo da Lignano, si apriranno al pubblico sconfinato del web. Un modo per dimostrare che non ci siamo piegati, e che i valori della conoscenza possono e devono essere diffusi, per portare gioia e speranza, anche dopo un lungo lockdown e una fase 2 che presenta incertezze. Insomma: noi ci siamo, la vita continua, e abbiamo ancora più voglia di prima, sia di vivere che promuovere cultura».