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CULTURA: GIBELLI, LETTURA E’ STRUMENTO DI CRESCITA PER UNA COMUNITA’

Presentato a Trieste “Un libro lungo un giorno”

“Promuovere il valore della lettura, soprattutto tra le giovani generazioni, è un messaggio che in questo momento assume un significato ancora più profondo. Nei mesi che abbiamo trascorso e nelle giornate che stiamo ancora vivendo, condizionati dalla pandemia, leggere ci ha aiutato a superare gli inevitabili momenti di isolamento e a vincere la solitudine. I libri, oggi più che mai, sono il pane quotidiano per una comunità che intende continuare a crescere e a conoscere, a migliorare il proprio livello di cultura, ma anche di civismo e di sensibilità”.

Con queste parole l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli ha inaugurato dal Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia di Trieste l’inizitiva dal titolo “Un libro lungo un giorno”, settima giornata regionale della lettura dedicata quest’anno a Gianni Rodari, in omaggio al grande scrittore nel centesimo anniversario della nascita.
“L’evento – ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo – è stato organizzato in oltre cento cortili virtuali e reali e, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza imposte dall’emergenza sanitaria, si avvale dell’uso delle piattaforme digitali, mezzi ai quali siamo stati inizialmente costretti nel lockdown, ma che si stanno rivelando per le attività culturali una risorsa e un’ulteriore opportunità per ampliare il pubblico e aumentare la partecipazione”.
“Tra le iniziative di lettura e gli eventi che coinvolgeranno nella giornata l’intero territorio – ha aggiunto l’assessore – mi preme citare il contributo di Mara Navarria, la nostra campionessa mondiale di spada che da oltre due anni promuove il Friuli Venezia Giulia, combattendo con una maschera che reca il logo della Regione”.
L’iniziativa è realizzata, come ogni anno, grazie al progetto regionale Leggiamo 0-18, che promuove attivamente la lettura tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi fin dalla nascita e al quale hanno aderito in qualità di partner il Consorzio culturale del Monfalconese, le onlus Centro per la salute del bambino e Damatrà, la sezione regionale dell’Associazione nazionale biblioteche (Aib), l’Associazione culturale pediatri e l’Ufficio scolastico regionale.
Nell’incontro odierno è stato presentato il manifesto di Leggiamo 0-18 che declina, in sei punti, il valore della promozione della lettura: libri, relazione, tempo, nessun escluso, comunità e crescita.