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COVID: ZANIN, A FVG SERVIRA’ ALLEANZA DI COMUNITA’ PER NUOVA RIPARTENZA

“La nostra comunità regionale avrà più che mai bisogno di una grande alleanza tra politica, famiglia, lavoratori e imprese per realizzare una collaborazione importante in funzione della terza ripartenza che attende il Fvg. Molto spesso un indicatore come quello del Prodotto interno lordo (Pil) è stato definito particolarmente rappresentativo ai fini di questa nuova ripartenza. Tuttavia, credo che non sia esattamente così. O, meglio ancora, non esiste solo il Pil, perché è necessario riscoprire un approfondimento dei valori umani che, a loro volta, possono sottostare al vero progresso”.

Lo ha evidenziato oggi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, a margine del convegno dedicato al tema “Costruire il domani – Imprese, protagonisti e storie, bilanci”, organizzato in diretta streaming nell’ambito di Top 100 di Nordest Economia.

“La parte economica – ha proseguito Zanin – ha già fatto il suo dovere in fase di emergenza, ma la vera scommessa sarà ora costituita proprio da questa alleanza, preziosa occasione per ricostruire insieme una visione legata ai prossimi decenni, approfondendo le linee di sviluppo che si profilano davanti a tutti noi. Il Cr Fvg è disposto a collaborare, come aveva già fatto anche prima della pandemia in occasione della Risoluzione europea. Tuttavia, pare necessario iniziare a ragionare sulle unità di misura che indentificano realmente il progresso economico, sociale e umano di una comunità”.

L’evento, moderato in videoconferenza da Omar Monestier (direttore del Messaggero Veneto) dal palazzo Antonini-Maseri di Udine, è stato caratterizzato da due sessioni di lavoro riservate a “I numeri dei leader” (report sui risultati delle migliori 100 imprese del Nordest, realizzato da PwC e Fondazione Nordest, presentato da Maria Cristina Landro con Gianluca Toschi) e “I campioni dell’economia a Nordest”.

Le conclusioni sono state affidate a Roberto Pinton, magnifico rettore dell’Università degli studi di Udine, mentre sono intervenuti anche Paolo Fantoni (vicepresidente del Gruppo Fantoni Spa), Salvatore Benigno (presidente della Cafc Spa) e Giacomo Mareschi Danieli (ad del Danieli Group Spa).

“Desidero ringraziare il direttore Monastier – ha tenuto a sottolineare il presidente del Cr – per questo invito, insieme all’intero staff organizzatore per i contenuti che vanno a toccare con competente profondità argomenti e tematiche importanti”.

Obiettivo della giornata era anche quello di verificare lo stato di salute con cui le singole grandi aziende del Nordest, rappresentate dai manager di alcune tra le Top 100 più performanti dell’intero Triveneto, si sono opposte al Coronavirus.

“Desidero riagganciarmi – ha aggiunto Zanin – a quanto detto il 18 marzo 1968 da Robert Kennedy sul Pil quando, ospite dell’Università del Kansas, si era posto il problema se si trattasse davvero del giusto indicatore per evidenziare il grado di progresso e il livello di sviluppo di una comunità nei Paesi economicamente sviluppati”.

Kennedy, dal canto suo, ne aveva indicato l’inadeguatezza, insieme al mero inseguimento del benessere economico. “Il Pil – aveva detto il candidato alla presidenza degli Stati Uniti – comprende anche fattori contrastanti come l’inquinamento dell’aria e l’utilizzo delle ambulanze per salvare le vite, serrature per difendere le abitazioni ma anche per blindare le carceri. Esso non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti umani”. “Questa considerazione mi pare quindi più che mai attuale – ha concluso il presidente del Cr Fvg – per indicare l’importanza non solo morale, ma anche operativa, rivestita dal recupero dei principi e delle dinamiche umane. Il Pil, proprio come aveva detto lo stesso Kennedy, misura tutto eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”.