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COVID: MISURE FINANZIARIE URGENTI, OK PRIMA COMMISSIONE ALL’UNANIMITA’

Alessandro Basso (FdI)

La I Commissione consiliare, presieduta da Alessandro Basso (FdI) e riunita in presenza a Trieste nell’aula consiliare, ha espresso parere favorevole all’unanimità al disegno di legge 119 che prevede una serie di misure finanziarie urgenti, attraverso il recupero immediato di nuove risorse, per offrire il massimo sostegno possibile alle iniziative di contrasto all’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19.

Dopo la presentazione dei contenuti da parte dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, il pronunciamento ha fatto seguito agli interventi dei consiglieri Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Roberto Cosolini, Sergio Bolzonello e Diego Moretti (Pd), Giuseppe Nicoli (FI), Cristian Sergo (M5S), Mauro Di Bert (Progetto Fvg/Ar) e Luca Boschetti (Lega) che hanno assicurato il supporto dei rispettivi Gruppi al percorso di approvazione del documento. Relatori per l’Aula saranno lo stesso presidente Basso di maggioranza e Honsell di minoranza.

L’esame da parte della Commissione è giunto in seguito alla precedente approvazione unanime da parte del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Piero Mauro Zanin, della richiesta di procedura d’urgenza relativa allo stesso ddl 119, avanzata questa mattina in apertura di lavori dall’assessore regionale ad Autonomie locali e Funzione pubblica, Pierpaolo Roberti.

Il documento, già approvato ieri dalla Giunta regionale Fvg nel corso di una seduta straordinaria, punta con i suoi 4 articoli a rendere immediatamente disponibili 51,7 milioni di euro di fondi per sostenere interventi in svariati settori produttivi del Friuli Venezia Giulia.

L’operazione contabile proposta da Zilli, se approvata entro il termine perentorio del 30 novembre (questo il motivo della procedura d’urgenza), consentirebbe di utilizzare già all’inizio del prossimo anno risorse provenienti da vari capitoli tecnici del bilancio e dal fondo di riserva che, diversamente, sarebbero andate a formare l’avanzo di amministrazione e, quindi, sarebbero risultate utilizzabili solo in un successivo momento.

Questo percorso di razionalizzazione del bilancio, attraverso il recupero di importanti fondi subito spendibili a vantaggio della ripartenza, prevede l’impiego di risorse pari a 23,6 milioni di euro per le misure di sostegno all’accesso al credito poste in essere dalle gestioni fuori bilancio regionali: 17,8 milioni saranno assegnati al Fondo di rotazione per gli interventi in agricoltura e 2,9 ciascuno (5,8 complessivi) alle sezioni per gli interventi anticrisi a favore di imprese artigiane e attività produttive, nonché delle imprese commerciali, turistiche e di servizio.

Ulteriori 3,5 milioni sono invece destinati alla rottamazione di veicoli a benzina o a gasolio con il conseguente acquisto di veicoli ecologici. 24,6 milioni saranno infine destinati al sostegno delle attività produttive, quali nuove misure indennitarie in seguito agli effetti prodotti dalle misure di contenimento del Covid-19.

Nel corso del dibattito, Honsell e Nicoli hanno chiesto particolare attenzione per i lavoratori del comparto della cultura e dello spettacolo rimasti esclusi dai provvedimenti di supporto, mentre il dem Cosolini e il pentastellato Sergo hanno ricordato che loro stessi avevano già precedentemente sollecitato a provvedere con provvedimenti simili a quelli contenuti nel ddl 119.

Il capogruppo del Pd, Bolzonello, ha inoltre ribadito quanto già espresso durante la seduta del Cr che aveva approvato la procedura d’urgenza, assicurando “una collaborazione senza sé e senza ma, anche se mi sarei aspettato un minimo di condivisione: se non nei dettagli, almeno nei macro temi che compongono questo ddl”.

Di Bert, capogruppo di Progetto Fvg/Ar, ha auspicato “un’erogazione completa e concreta dei fondi, senza figli e figliastri, cercando di tutelare tutti”, mentre Boschetti ha chiesto un occhio di riguardo “per le 44 società di noleggio con conducente che danno lavoro a 250 persone e, anche legate alle gite scolastiche, sono ferme da un anno”. Moretti, dal canto suo, ha invitato “ad ascoltare con maggiore attenzione quanto, anche con largo anticipo, viene suggerito in sede di lavori”.

Basso, infine, già in mattinata aveva definito l’operazione “di grande importanza a livello architettonico nel reperire fondi utili agli strumenti di bilancio che affronteremo nei prossimi giorni”.