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CORONAVIRUS: ZANIN, ORGANI GARANZIA CR AL LAVORO ANCHE SU EMERGENZE

Il presidente Piero Mauro Zanin nel corso della videoconferenza con gli Organi di Garanzia del Consiglio regionale FVG

Garante persona alle prese con problematiche Cpr e Carceri

Gli Organi di Garanzia del Consiglio regionale sono al lavoro durante l’emergenza sanitaria Coronavirus e stanno affrontando anche le tematiche più collegate all’attuale situazione. Lo ha evidenziato il presidente dell’Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, nel corso di una videoconferenza con il Difensore civico, Arrigo De Pauli, il Garante dei diritti alla persona, Paolo Pittaro, la presidente della Commissione per le pari opportunità (Crpo), Dusy Marcolin, il presidente del Comitato per le comunicazioni (Corecom), Mario Trampus, e l’Osservatorio antimafia.

Sul tavolo di De Pauli, al quale sono attribuite anche funzioni di Garante per il diritto alla salute, c’è l’estensione del Difensore civico agli enti territoriali, opzione che ha già riscontrato il via libera di svariati Comuni, in primis quelli capoluogo. Marcolin, dal canto suo, sollecita la rivisitazione della legge istitutiva della Crpo per renderla più operativa, mentre Trampus ha evidenziato a Zanin la scadenza del 29 aprile per la convenzione Rai-Regione relativamente alle trasmissioni tv nelle lingue minoritarie. “Serve definire quanto prima un nuovo accordo”, ha annunciato a questo proposito il presidente del Cr Fvg.

Che succederà alla scadenza dei termini (6 mesi) per la permanenza nel Cpr di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) considerando che non ci sono aerei a disposizione per il rimpatrio? È uno dei quesiti che si pone Pittaro, alle prese soprattutto con questa problematica e con il rischio di diffusione Coronavirus tra gli oltre 56mila detenuti presenti nelle carceri di Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia e in quello di massima sicurezza di Tolmezzo. Dal Garante dei diritti alla persona, tuttavia, focus pure sulle molte segnalazioni per violazione dei diritti dei minori, cyberbullismo e affidi familiari.