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CORONAVIRUS: RICCARDI, NAVE GNV “ALLEGRA” SOLUZIONE MIGLIORE POSSIBILE

“Il Governo ha confermato il proprio sostegno al ricorso alla nave GNV ‘Allegra’, che sarà utilizzata come struttura sanitaria, da parte dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontino per garantire cura e assistenza agli anziani positivi al Covid-19. Una scelta tecnica nella quale parte della politica si è buttata superando ogni limite”.

Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che “quella adottata dall’Asugi, con il parere positivo del Dipartimento di prevenzione, è la soluzione migliore in questo momento dell’emergenza perché consente di dare una risposta immediata alle esigenze del territorio triestino. Prima di individuare la scelta della ‘Allegra’ sono state valutate diverse opzioni, tra cui gli alberghi della zona, il palazzetto dello sport a Chiarbola; il centro congressi del Molo IV, la ristrutturazione del 14esimo e 15esimo piano di Cattinara e anche il ricorso ad altre strutture residenziali per anziani. Tutte queste soluzioni non hanno però dato riscontro positivo, a causa degli importanti interventi di adeguamento da realizzare in urgenza per soddisfare i requisiti richiesti”.

“Per garantire 168 posti per sei mesi all’interno dell’Allegra – ha riferito Riccardi – si prevedono 4,2 milioni di euro di costi, mentre la riconversione delle strutture del Molo IV, del Palachiarbola e del 14esimo e 15esimo piano di Cattinara, con una disponibilità di soli 123 posti letto, avrebbe richiesto 7,9 milioni di euro. Secondo quanto preventivato, il costo per ogni singolo paziente ospitato sulla nave sarà di 96 euro al giorno, contro i 143 euro al giorno delle strutture residenziali presenti sul territorio triestino”.

“Questa scelta è frutto di attenta e meticolosa analisi delle necessità di salute delle persone anziane del territorio dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontino ed è stata assunta anche sulla base di dell’esperienza già attuata in Liguria. La ‘Allegra’ garantisce la possibilità di graduare l’offerta di assistenza in moduli da 50 posti letto, fino a un massimo di 180 e assicura anche la sicurezza dei percorsi e la compartimentazione in base ai livelli assistenziali in una sede isolata da contesti abitativi e lavorativi. Utilizzando una nave l’Asugi – ha aggiunto il vicegovernatore – può, in tempi rapidi, avere una struttura dotata di adeguati spazi per costruire percorsi sicuri e unidirezionali nella gestione dei pazienti, l’isolamento e la non comunicabilità tra le aree ‘safe’ e ‘unsafe’, ma anche di garantire modularità e flessibilità nel caso fosse necessario un ampliamento progressivo e graduale. Inoltre – ha concluso Riccardi – una sede unica consente di migliorare il controllo della diffusione dell’infezione e ottimizzare la gestione logistica, del personale e dell’offerta assistenziale e, elemento non trascurabile, una facile dismissibilità al superamento della fase emergenziale”.

Il vicegovernatore ha quindi sottolineato che “è necessario trasferire in breve tempo le 118 persone positive al Covid-19 che si trovano nelle strutture per anziani promiscue di Trieste, alle quali si aggiungono altri 37 soggetti in attesa di dimissione dall’Ospedale Maggiore, Salus e Sanatorio Triestino. Stiamo inoltre effettuando uno screening complessivo che sta evidenziando la necessità di spostare anche altri anziani, fino a 170, quindi ricorreremo alla nave per trasferire i soggetti malati dalle strutture che non possono garantire un adeguato isolamento per contenere la diffusione del virus e utilizzeremo altre due realtà, la Igea e la Mademar, che garantiscono una disponibilità di altri 100 posti letto complessivi”.