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COOPERAZIONE: FEDRIGA, REGIONE DISPONIBILE AD APPOGGIARE PROGETTO RILANCIO

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini durante l’incontro con i rappresentanti regionali dell’Alleanza delle cooperative italiane

“La sfida è quella di ripartire, dopo quanto accaduto in questi tre mesi, con un piano di rilancio della cooperazione in Friuli Venezia Giulia, la cui prima base di partenza potrebbe essere una vostra proposta progettuale”.

Lo ha detto oggi a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso dell’incontro con i rappresentanti regionali dell’Alleanza delle cooperative italiane al quale ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini.

Come ha spiegato Fedriga, nel corso di questa crisi la Regione ha dovuto da una parte tamponare le falle economiche create dalla pandemia, dall’altra pensare alla ripartenza facendo squadra con il territorio e puntando su forme virtuose di collaborazione tra le istituzioni e il privato.

“Per questo – ha sottolineato il governatore – avendo l’ambizione di strutturare il futuro, non bisogna limitarsi esclusivamente all’aspetto economico, ma ipotizzare anche interventi di tipo legislativo che possono accompagnare una nuova idea di sviluppo del mondo cooperativo in Friuli Venezia Giulia, pensando anche al coinvolgimento degli Enti locali attraverso l’Anci regionale”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Bini, il quale ha rimarcato come proprio la partecipazione e la condivisione rappresentino un passaggio fondamentale per individuare degli strumenti efficaci mirati a supportare le realtà economiche. “Una strategia – ha detto – che abbiamo già adottato per Rilanciaimpresa e che riproporremo anche per i prossimi interventi”.

Da parte loro, infine, i rappresentanti della cooperazione hanno accolto la proposta del governatore e si sono impegnati a presentare a breve una prima serie di progetti finalizzati al rilancio del settore, avendo sullo sfondo la disponibilità dell’Amministrazione regionale a sostenere la messa in atto di un documento programmatico, a patto che sia, come ha ribadito Fedriga, “concreto e attuabile”.