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CONSIGLIO REGIONALE: PETIZIONE TUTELA TORRENTE VIELIA E VAL TRAMONTINA

Una petizione popolare per la salvaguardia del torrente Vielia, in Val Tramontina, per rafforzare il no a ogni eventuale richiesta di concessione alla costruzione di centrali idroelettriche lungo tutto il suo corso d’acqua, è stata depositata questa mattina in Consiglio regionale da parte del primo firmatario, Manuel Gambon. Con lui, le consigliere Eleonora Frattolin e Ilaria Dal Zovo, garanti del documento.

I contestatori partono dal fatto che nel territorio di Tramonti di Sopra esistono già tre invasi idroelettrici di notevoli dimensioni lungo i torrenti Meduna e Silisia, perciò la valle Tramontina sta già contribuendo ampiamente alla produzione elettrica regionale e anche nazionale. Inoltre, la zona é meta di escursioni di canyoning e altre attività sportive che, altrimenti, sarebbero compromesse.

Impedendo la presenza di centraline – ha evidenziato ancora il proponente la petizione – si salvaguarderebbe il pregio ambientale della zona, ma anche si applicherebbe la legge regionale n. 16 del 2002 ove afferma che la Regione Friuli Venezia Giulia considera i bacini idrografici ecosistemi unitari e che le acque e il suolo sono una fondamentale risorsa da salvaguardare.

La consigliera Frattolin ha, quindi, sottolineato l’importanza anche dell’ulteriore richiesta fatta dai depositari la petizione, ovvero che si individui un elenco di torrenti che, per il contesto in cui si collocano, vanno esclusi da ogni ipotesi di sfruttamento idroelettrico; tra questi, oltre al Vielia, si possono annoverare l’Arzino e il Resia.

Il presidente Iacop, che ha parlato di giusto equilibrio che deve essere assicurato tra sfruttamento delle risorse energetiche a fini economici e tutela del patrimonio ambientale e idrico, ha assicurato che la petizione sarà trasmessa a breve giro alla IV Commissione consiliare, competente per materia.