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CINEMA: BINI, FONDO AUDIOVISIVO E’ INCUBATORE DI IMPRESA CREATIVA

In 13 anni di attività il Fondo per l’Audiovisivo Fvg ha accordato oltre 7,3 milioni di euro di risorse regionali, finanziando più di 500 progetti a fronte di 1.051 domande.

È il dato principale emerso durante l’evento “Dietro lo schermo. Storie, protagonisti e successi del cinema FVG”, che si è tenuto stasera al teatro Giovanni da Udine per presentare i 13 anni di attività del Fondo per l’audiovisivo del Friuli Venezia Giulia e a cui ha preso parte l’assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini.

Per Bini, “il Fondo, interamente finanziato dalla direzione Attività produttive, si è rivelato il principale motore della produzione cinematografica regionale, un vero e proprio incubatore d’impresa che dimostra anche quanto il Friuli Venezia Giulia possa esprimere in termini di creatività. Non sfugge poi il risvolto di promozione turistica che la produzione cinematografica imprime al territorio regionale”.

Tra i progetti finanziati ci sono la Rosamont di Giuseppe Battiston e Marica Stocchi, che ha prodotto il film Le sorelle Macaluso di Emma Dante recentemente presentato a Venezia e ora in circuito nelle sale italiane, nonché a tanti altri pluripremiati progetti come Tir, Zoran il mio nipote scemo, Dancing with Maria, Easy, L’ultima spiaggia. Fra i registi, corrono i nomi di Alberto Fasulo, Matteo Oleotto, Davide Del Degan, Andrea Magnani, Ivan Gergolet.

Delle 19 regioni italiane dove è presente la Film Commission, il Friuli Venezia Giulia rappresenta un unicum perché a questo modello ha affiancato, appunto, il Fondo per l’audiovisivo che si è rivelato lo strumento più adatto allo sviluppo di imprese nel settore.

Il quadro è stato tracciato dall’indagine di BAM! società di consulenza e progettazione in Audience Development e gestione culturale che ha indagato, su incarico del Fondo, gli sviluppi delle imprese e dei professionisti dell’audiovisivo in regione, mappando gli impatti che le azioni del Fondo hanno avuto sulla loro crescita.

A oggi, sono 50 sul territorio regionale le imprese operative nel settore audiovisivo che hanno beneficiato del sostegno del Fondo regionale. Sono 46 i film prodotti da imprese con sede in Fvg presentati a festival internazionali.

Prima del 2007, anno di costituzione del Fondo, si stima che fossero una ventina le imprese o associazioni attive nella produzione audiovisiva. Secondo una ricerca di APA (Associazione Produttori Audiovisivi), tra il 2011 e il 2017 il numero di imprese dell’audiovisivo in Friuli Venezia Giulia è aumentato del 37,2%, uno dei valori più alti in Italia. Nella ricerca, il Friuli Venezia Giulia si colloca al quarto posto in Italia per valore di crescita del settore, al secondo posto nel centro-nord. Tra le imprese che hanno partecipato all’ indagine presentata oggi a Dietro lo Schermo, solo il 30% si era costituita prima della nascita del Fondo, il resto delle imprese ha iniziato la sua attività dopo il 2007. Nessuna impresa di produzione audiovisiva regionale aveva mai coprodotto un titolo con partner stranieri prima di quell’anno.

Dei 7,3 milioni di euro accordati dalla Regione, circa 3,5 sono andati all’attività di sviluppo, 3,3 alla distribuzione, circa 500mila alla formazione, con una media di erogazioni di 560mila euro l’anno.