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CICLISMO: ZANIN, CON GIRO ITALIA VILLANOVA POLO TURISTICO FRIULANO

Il presidente Zanin interviene al concerto di Villanova delle Grotte (Acon/RCM)

“Con questo concerto tra le stalattiti e le stalagmiti della sala regina Margherita di Savoia, la più ampia delle cavità che si snodano a decine di metri sotto il territorio di Lusevera, si vuole ricordare lo spirito imprenditoriale di un gruppo di giovani che, mosso dal desiderio di garantire una speranza di futuro a una comunità che poco aveva, ha sfruttato la scoperta casuale, nel 1925, di una grotta a 50 metri sotto terra per farne un punto di attrazione turistica, sino a trasformare Villanova in Monti in Villanova delle Grotte. E al contempo si vuole festeggiare il passaggio, per la prima volta nella storia, del Giro d’Italia nell’Alta Val Torre. Si tratta di un connubio vincente di passione e volontariato, grazie al Gruppo esploratori e lavoratori grotte di Villanova – il Gelgv – che è riuscito a esaltare ancora una volta questo piccolo compendio del Friuli e farne un luogo da affiancare, grazie al Giro, ai luoghi turistici maggiori del Friuli”.

Lo ha rimarcato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, intervenuto all’evento con i consiglieri Edy Morandini ed Elia Miani, oltre ai rappresentanti del Gelgv, numerosi sindaci e assessori dei Comuni del circondario, nonché Enzo Cainero, organizzatore storico delle tappe del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, il Gruppo alpini Val Torre e i volontari il cui lavoro ha permesso di “preparare” il Gran Monte a che fosse adatto a ospitare l’evento ciclistico, ma anche Marco Bertoli, comandante del II Stormo di Rivolto (la base sarà coinvolta in una delle partenze del Giro tra due domeniche).

“Ci abbiamo messo 55 anni – ha raccontato il presidente del Gelgv, Mauro Pinosa, nipote di Guerrino Pinosa, tra gli scopritori della nuova grotta e fondatori del Gelgv – ma finalmente siamo riusciti, passo dopo passo e grazie anche alla Regione che nel tempo ci ha sostenuti nell’impresa, a collegare la sala Margherita alla camminata creata per i visitatori. Oltre che disporre un ulteriore passaggio, lungo 160 metri, per realizzare così un percorso circolare di entrata e uscita. Ora ci mancano i fondi per un impianto che agevoli la risalita, permettendo così a tutti di godere della bellezza delle nostre grotte. Ma riusciremo anche in questa impresa”.

“Il Giro d’Italia è una grande festa popolare – ha detto Cainero -, ma anche momento di scoperta di luoghi e vallate del Friuli che tante volte non si conoscono. Solo mettendosi insieme e dando continuità a queste iniziative, si possono ottenere grandi risultati”.

Grotte per il turismo, dunque, ma anche altro. Da Pinosa si è appreso della collaborazione con il pneumologo Mario Canciani per la speleo-terapia in grotta, dopo che l’aria che si respira nelle cavità di Villanova è risultata tra le più pure che siano state studiate.

E allora aria buona, ma anche acqua che scorre in continuazione lungo il percorso e acqua che è stata evocata con le opere di Mendelssohn, Chopin e Smetana, oltre a suggestivi intermezzi di improvvisazione svolta con la tecnica della “water percussion”, eseguiti dall’Orchestra giovanile filarmonici friulani che al termine del concerto ha ricevuto il grazie dei presenti con un applauso tanto lungo quanto meritato.

Il presidente Zanin e i partecipanti al concerto in grotta (Acon/RCM)