Il 23 maggio 1999, ultima giornata di campionato,  l’Udinese di Francesco Guidolin espugna il campo dell’Empoli. Vince per 3-1. Dopo la rete di Di Napoli al 22’, i bianconeri si scatenano con Locatelli e Jorgensen ispirati, con Amoroso più che mai pungente. 2’ dopo il gol dei toscani ci pensa Jorgensen a pareggiare, poi è un monologo dell’Udinese e al 9’ e al 19’ della ripresa Amoroso si scatena, segna due gol con cui regala l’importante vittoria che consente all’Udinese di concludere a pari punti con Roma e Juventus a quota 54. Marcio con la doppietta vince la classifica cannonieri ribadendo il successo dell’anno precedente di Oliver Bierhoff. Ad Empoli non gioca Calori che sta per cambiare aria anche perché non è che vada d’amore d’accordo con il Guido; Bertotto poi parte dalla panchina entrando solo al 23’ della ripresa per cui la dietro i tre difensori sono Gargo, Zanchi e Pierini.  Delle tre squadre appaiate a quota 54 in quinta posizione, solo una ha l’accesso immediato in Coppa Uefa, la Roma in virtù della classifica avulsa per cui per stabilire chi tra Udinese e Juventus ha diritto di conquistare l’altro pass disponibile per entrare in Europa si rende necessario uno spareggio (con gare di andata e ritorno) tra Udinese e Juve. Il 28 maggio a Udine termina 0-0; nel ritorno a Torino il 31 maggio finisce 1-1 (gol di Poggi per le zebrette) per cui è l’undici di Guidolin che alla fine sorriderà. Anche la Juve però entrerà in Europa aggiudicandosi l’Intertoto.