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BORDIN (LEGA), GOVERNO INTERVENGA CON DECISIONE PER BLOCCARE IMMIGRATI IRREGOLARI

“La situazione è oramai insostenibile, i continui arrivi di immigrati irregolari rischiano di causare forti problematiche anche di ordine sanitario per la nostra regione. Infatti, la maggior parte dei nuovi casi di Covid-19 in Friuli Venezia Giulia originano nei paesi balcanici, attraversati da chi giunge in Italia da Pakistan e Afghanistan. È prioritario che il Governo mandi ingenti forze dell’ordine, se necessario anche l’Esercito, a presidiare i nostri confini ed attuare i respingimenti di chiunque volesse entrare illegalmente sul territorio italiano”.

Queste le parole del capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, che a proposito dei continui rintracci di immigrati irregolari aggiunge: “Rischiamo di vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad oggi per contenere il coronavirus. I nostri cittadini hanno scrupolosamente seguito tutte le indicazioni necessarie, fra cui anche tre mesi di chiusura totale, mente chi entra illegalmente non osserva alcuna regola ed è libero di girovagare per i nostri territori mettendo a repentaglio la loro stessa salute e la nostra. Senza considerare le problematiche legate alla loro gestione una volta rintracciati. Quanto sta accadendo alla Cavarzerani a Udine si sarebbe potuto evitare se solo avessimo un Governo interessato a controllare i confini e con ciò la sicurezza e la salute degli italiani. Invece pare che l’attenzione sia stata rivolta a ricercare motivazioni per un’insensata proroga dello stato di emergenza. Certo continuando con questa negligenza si potrebbero nuovamente creare i presupposti di una recrudescenza del virus. Ma a quel punto qualcuno ne dovrà rispondere, quantomeno politicamente”.

“Siamo stanchi dell’assenza del Governo, non può esserci ancora indifferenza nei confronti del Friuli Venezia Giulia. Si applichino maggiori controlli ai confini con tutte le tecniche possibili, non è possibile sottovalutare il rischio sanitario ed esporre i cittadini della nostra regione al potenziale pericolo dopo che sono stati così scrupolosi nell’attenersi alle regole per il contenimento del virus” conclude la nota di Mauro Bordin.