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AMBIENTE: SCOCCIMARRO, PROGETTO “UNIVERSO TAGLIAMENTO”

“Un progetto ambientale e turistico legato alla candidatura all’Unesco più ampio che coinvolga non solo il fiume Tagliamento ma comprenda anche le sorgenti del Piave e le opere derivatorie e di bonifica del Medio e Basso Friuli realizzate nel Medio Evo, nel 1800 e nel 1920-40 e che possiamo definire le “cattedrali della bonifica””.

Così l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Fabio Scoccimarro, rispondendo alla mozione di alcuni consiglieri volta a proporre la candidatura del Tagliamento come patrimonio mondiale dell’umanità, mozione bocciata dall’Aula.

“Da un anno lavoro a questo progetto a più ampio raggio legato sempre al riconoscimento di patrimonio dell’Unesco che definirei dell'”universo Tagliamento – ha annunciato Scoccimarro – volto ad una promozione del territorio a 360°. Un progetto ambizioso che vorrei concludere entro questo mandato “.

L’assessore, che aveva chiesto il ritiro della mozione per una condivisione più ampia, si è detto dispiaciuto per questa strumentalizzazione partitica della minoranza “che ha cercato una sorta di muro contro muro con un inesistente referendum pro o contro il fiume”. La Giunta, ha riferito l’assessore, ha già avviato da tempo i contatti ai massimi livelli con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione oltre che con gli altri ministeri competenti per realizzare il progetto.

Scoccimarro ha sottolineato, infine, il concetto di forte sensibilità ambientale portato avanti dalla Giunta regionale: “vicino al territorio, attento a salvaguardare tutte le specie, compresi gli esseri umani, a partire dai piccoli territori, non dimenticando le identità locali fatte di particolarismi, usi e costumi e tradizioni”.