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ALITALIA: M5S, FEDRIGA E PIZZIMENTI DICANO VERITÀ SU TRIESTE AIRPORT

Il Gruppo M5S in Aula (Avon)

“Invece di fare sterili polemiche con Governo e Alitalia, il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore Graziano Pizzimenti si chiedano se quanto sostiene la compagnia di bandiera sia vero e rendano pubbliche le differenze di prezzo applicate”.

Lo auspica in una nota il Gruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che afferma: “La Giunta si domandi se sia accettabile che, negli anni, si sia arrivati a chiedere anche il triplo del costo alla società pubblica rispetto alle altre compagnie low cost”.

“Forse – continuano Cristian Sergo, Ilaria Dal Zovo, Mauro Capozzella e Andrea Ussai – in questo modo i cittadini inizierebbero a vedere tutta questa vicenda da un altro punto di vista. Per anni siamo stati abituati ad avere un aeroporto totalmente pubblico, che poteva sopperire alle maggiori spese richieste dalle varie compagnie per collegare il Friuli Venezia Giulia. Dal 2019, nonostante i soldi stanziati dalla Regione non siano diminuiti, la proprietà dell’aeroporto è invece per il 55% privata e sappiamo tutti che il Gruppo F2I gestisce molti aeroporti, ma non quello di Roma Fiumicino”.

“Probabilmente è un caso che queste problematiche nascano solo adesso e proprio quest’anno, ma riteniamo doveroso che il socio di minoranza, con il suo 45% di quote, faccia prevalere l’interesse pubblico nell’avere una regione collegata con l’aeroporto di Roma e, quindi, con il mondo intero. Solo iniziando a fare luce sulle differenze di prezzo proposte ad Alitalia rispetto alle altre compagnie – suggerisce il Gruppo regionale del M5S – potremo capire meglio la situazione”.

“Lamentarsi perché Alitalia prende già i soldi delle tasse degli italiani, e quindi anche dei corregionali, ma poi non dire nulla sul fatto che venga costretta a pagare tariffe maggiori rispetto ai concorrenti privati, con conseguenti ripercussioni anche sui prezzi dei biglietti, non ha alcun senso se non quello – conclude la nota – di evidenziare la superficialità con cui viene trattato il tema dei trasporti in Friuli Venezia Giulia”.