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AGRICOLTURA: ZANNIER, CIRCA 4MLN DI FONDI PRS A GIOVANI E AGRITURISMI

“Successo di partecipazione a progetti nonostante crisi Convid”

È stata molto “ampia e positiva” la partecipazione ai bandi scaduti a giugno per due misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Friuli Venezia Giulia: la 6.1.1, per interventi di avviamento delle imprese di giovani agricoltori (95 domande), noto anche come “bando giovani” e la 6.4.2 per interventi di diversificazione in attività agrituristiche (47 domande).

A renderlo noto è l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier. “Trattandosi di interventi principalmente rivolti ai giovani agricoltori – spiega – la Regione presenta questi dati con soddisfazione poiché intravvede una volontà di continuare a investire nel settore a dispetto del periodo di crisi. Rappresentano inoltre il segnale di un ricambio generazionale in atto, una delle principali priorità della politica agricola regionale”.

Con decreti dell’Autorità di gestione del Programma, si è di recente provveduto ad assegnare 850 mila euro di risorse aggiuntive per lo scorrimento della graduatoria del “bando giovani 2019”. I fondi assegnati, unitamente ad alcune economie accertate, consentiranno di finanziare ulteriori 19 nuovi insediamenti, fino alla 62/a posizione (inclusa). Quanto al bando del 2020, scaduto il 3 giugno scorso, con una dotazione finanziaria di 800 mila euro di spesa pubblica, sono state rilasciate 95 domande per un totale di premio richiesto di 5,65 milioni di euro.

Commentando positivamente la partecipazione, nonostante le difficoltà derivanti dall’emergenza COVID-19, l’assessore Zannier ribadisce la tendenza in corso, aggiungendo che “le domande complessivamente presentate dall’inizio della programmazione sulla tipologia di intervento 6.1.1 sono state ben 400, pari al 3 per cento delle aziende agricole attive in FVG”.

Sono state, invece, 47 le domande rilasciate in merito al bando per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 6.4.2 “Diversificazione in attività agrituristiche”, anch’esso pubblicato a inizio anno e scaduto il 3 giugno scorso. Con una dotazione finanziaria pari a circa un milione di euro di fondi cofinanziati, più fondi aggiuntivi regionali per un altro milione, il bando ha raggiunto un totale di 17,9 milioni di euro di investimenti programmati, mentre ammonta a oltre 6 milioni il sostegno totale richiesto.

“Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia – annota l’assessore – il bando ha riscosso un notevole successo con una richiesta finanziaria pari a oltre il 300 per cento della dotazione. I dati dimostrano la propensione delle aziende agricole a diversificare nell’attività agrituristica. Questa tendenza, se da un lato può essere considerata un punto di forza per la capacità di creare valore aggiunto per l’offerta turistica, dall’altro può rappresentare una debolezza, considerando le gravi difficoltà che sta vivendo il settore turistico, ma rimaniamo ottimisti”.

A questo proposito, Zannier suggerisce di “individuare, promuovere e sostenere nuove forme di diversificazione dell’attività agricola che tengono conto delle tendenze dei mercati e degli indirizzi comunitari in materia di valorizzazione delle risorse ambientali”.