TABLETquotidiano

L'informazione on line

AGRICOLTURA: BOLZONELLO, NON CREARE FALSE ASPETTATIVE SUL PSR

“Non creare false aspettative nel mondo agricolo: è una delle priorità della Regione Friuli venezia Giulia nell’avviare la fase attuativa del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, lo strumento che dovrà essere adottato in FVG attraverso un percorso atto a consentire al settore primario di guardare al futuro con maggiore fiducia”.

È quanto ha affermato ieri sera il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività Produttive Sergio Bolzonello intervenendo a Cormons, nell’affollata Sala riunioni del Consorzio DOC Collio, alla terza tappa, dedicata al mondo rurale dell’Isontino, della presentazione del PSR del FVG per il prossimo settennato di Programmazione comunitaria.

“Uno dei principi prioritari che la Regione intende affermare seguendo questa linea di intenti – ha aggiunto il vicepresidente Bolzonello – è quello di evitare di disperdere le risorse disponibili” che, sia pure maggiori (296,1 milioni di euro) del 10 per cento rispetto alla precedente Programmazione 2007-2013 (265 milioni di euro), dovranno essere impiegate con oculatezza e lungimiranza.

Bolzonello ha infatti anticipato che nel PSR che parte quest’anno non sarà riversato fin dall’avvio l’intero ammontare di risorse destinate al Friuli Venezia Giulia per il settennato 2014-2020, bensì cominciando con circa il 70 per cento. “Questo – ha spiegato il vicepresidente Bolzonello – per poter modulare con efficacia i fondi a disposizione e soprattutto per poterli destinare, dopo una verifica dell’utilizzo delle somme impiegate prevista tra circa tre anni, a favore dei settori e dei soggetti del mondo rurale e forestale nei quali il PSR potrà concorrere ad un’effettiva azione di crescita e di sviluppo della nostra realtà”.

“Occorre infatti – ha puntualizzato Bolzonello – tenere presente che il mondo dell’economia, i mercati e la nostra società possono subire cambiamenti sensibili nel volgere di pochi anni e intendiamo fare in modo che i finanziamenti comunitari possano essere impiegati a vantaggio dei comparti ai quali il PSR è destinato lungo l’intero settennato di operatività del Programma”.

Nel corso dell’incontro, introdotto da Stefano Cosma, dopo la proiezione di alcuni filmati e l’intervento di alcuni dei protagonisti dei risultati delle Buone Prassi del PSR 2007-2013, Luca Brusati, dell’Università di Udine, ha spiegato gli elementi cardine dell’azione comunitaria, congiunta a quella della Regione, per la tenuta e lo sviluppo dell’agricoltura del Friuli Venezia Giulia.

Quindi Serena Cutrano, dell’Autorità di Gestione del Programma, ha dettagliato i contenuti degli assi prioritari di intervento del PSR 2014-2020 e delle principali misure. Nel merito, il vicepresidente Bolzonello ha ricordato che il PSR cercherà di rispondere alle criticità che attualmente presenta il mondo rurale della nostra regione: in particolare il basso peso occupazionale dell’agricoltura e foreste (3,2 per cento), ancorché in linea con la media nazionale, l’elevata età media degli agricoltori, la bassissima presenza di laureati nella conduzione delle aziende.

Il Programma cercherà di intervenire in questo scenario, anche rivolgendosi a settori che hanno tenuto alla crisi, proprio perché, per mantenere i risultati raggiunti, non possono essere trascurate l’innovazione e la progettualità. Accanto alle azioni mirate allo snellimento delle procedure burocratiche, che concorrono ad alleggerire le difficoltà degli agricoltori, la Regione ha messo a disposizione del credito per le aziende anche Banca Mediocredito FVG. Mediocredito si è affiancata ad altri dodici istituti nella gestione del fondo di rotazione.

Tra le novità introdotte dal Programma, la possibilità di accedervi da parte dei Comuni delle zone montane e collinari non comprese nei territori coinvolti nel Programma Leader. Tra le misure rivolte ai viticoltori – numerosi di essi erano presenti in sala – è stata ricordata quella destinata a favorire l’inerbimento delle superfici vitate, per ridurre le possibilità di inquinamento delle falde acquifere dall’uso di fitofarmaci. Nel corso del dibattito, inoltre, sono stati trattati argomenti e tematiche che Sergio Bolzonello ha ritenuto utili al fine di ottimizzare l’azione della Regione.