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A SAPPADA LA BANDIERA DI GUERRA DEL FRIULI

“Un simbolo della vicinanza di tutti i friulani ai sappadini nella lotta per il rispetto della volontà popolare emersa dal referendum”

Claudio Violino domani consegnerà al sindaco di Sappada la bandiera di guerra del patriarca Sigeardo.

In occasione del 3 aprile e della Festa della Patria del Friuli, a ricordo di quel giorno del 1077 quando l’imperatore Enrico IV conferì poteri statuali al patriarca di Aquileia, il consigliere regionale Claudio Violino ha deciso di recarsi a Sappada per consegnare la bandiera del Friuli, simbolo unitario di tutto il Friuli storico, al sindaco Manuel Piller Hoffer a nome dell’intero Gruppo consiliare regionale Misto.

Non sarà però il vessillo tradizionale nella versione ufficiale, che riproduce l’aquila araldica d’oro in campo azzurro e lo stemma del patriarca Bertrando di San Genies, il cui esemplare più celebre è conservato nel Duomo di Udine. La bandiera che verrà consegnata è invece su sfondo rosso, versione storica alternativa che veniva usata in tempo di guerra.

“In questo momento decisivo per l’intera autonomia del Friuli Venezia Giulia, e per Sappada in particolare, il frangente non è certo di pace”, sostiene Violino. E l’omaggio simbolico, da far sventolare insieme agli altri stendardi il 3 di aprile, vuol essere un simbolo della vicinanza di tutti i friulani ai sappadini nella lotta per il rispetto della volontà popolare emersa dal referendum. E nel contempo, quello di Violino vuol essere un augurio che l’iter di passaggio di Sappada al Friuli Venezia Giulia riprenda nel più breve tempo possibile.