VIABILITÀ: SANTORO, OBIETTIVO È SOLUZIONE DEFINITIVA PER LA VALCELLINA

Valcellina
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“L’obiettivo della Regione è giungere alla soluzione definitiva del problema della messa in sicurezza della viabilità in Valcellina, come da anni chiedono i cittadini ormai esasperati dalle continue esondazioni. E questo obiettivo si raggiunge per fasi, seguendo un iter che fissa con certezza tempi e costi per affrontare l’emergenza senza sprecare denaro”. Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici, Mariagrazia Santoro, commentando la firma del progetto definitivo e l’imminente avvio dei lavori per la messa in sicurezza della viabilità lungo la strada regionale 251, nel tratto alla confluenza del torrente Varma con il Cellina.

“La Regione si è impegnata a fare presto, concordando con le amministrazioni locali il percorso migliore per dare risposta a persone che ogni giorno devono andare a lavorare o recarsi a scuola. L’alternativa è semplice: o rischiare di tenere isolata l’intera Valcellina oppure trovare una soluzione provvisoria e sostenibile che consenta di avviare al contempo le opere definitive. Con l’autunno alle porte e un clima già ostile, credo che nessuno voglia attendere con le mani in mano le prossime piogge e poi stare a guardare le esondazioni”.

“Abbiamo concordato con tutte le amministrazioni comunali della Valcellina – ha aggiunto Santoro – l’intervento meno impattante, più rapido, meno costoso e che, seppur temporaneo, garantisce la possibilità di avviare nel frattempo le opere definitive di sghiaiamento e revisione della viabilità. Il tutto tenendo conto della disponibilità attuale di 3 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza”.

“A fronte di una necessità urgente e di tanto lavoro c’è da chiedersi chi in coscienza possa augurarsi che tutto si fermi. E quanto al paragone tra gli interventi per la Tav in Val di Susa e quelli per una strada in Valcellina – ha concluso Santoro – sembra un po’ esagerato”. L’assessore ricorda inoltre come già con la delibera 1506 del 30 agosto 2013 la Giunta regionale si era impegnata ad affrontare il problema delle esondazioni del Varma e della conseguente impraticabilità della SR 251 in comune di Barcis, individuando una risposta rapida ad una criticità decennale e prevedendo al contempo modalità certe per il superamento definitivo dell’emergenza.

La relazione tecnica allegata alla delibera della scorsa estate, infatti, ha preso in analisi 4 precedenti ipotesi di intervento, ritenendole impraticabili sia per i tempi che per i costi di realizzazione. Tre delle soluzioni prospettate prevedevano tracciati in sponda sinistra del torrente Cellina, con parte dello sviluppo in gallerie e viadotti. La quarta ipotesi prevedeva invece lo sviluppo del tracciato in sponda destra del Cellina, anche in questo caso con gallerie e viadotti. I costi di massima preventivati per le soluzioni ipotizzate variavano da circa 17 a 36 milioni di euro, con tempi di realizzazione stimati tra 53 e 65 mesi.

FVG Strade, cui è stata delegata la realizzazione dell’opera, ha preso in considerazione anche il progetto per la realizzazione di un percorso alternativo in destra orografica del lago di Barcis, predisposto dalla Protezione civile, il cui costo attuale risulta pari a 3,7 milioni di euro, con un tempo di realizzazione stimato in 36 mesi. La delibera del 2013 definisce anche le fasi di intervento a breve e lungo termine: prima fase di innalzamento provvisorio della attuale sede della SR 251; seconda fase di adeguamento del progetto della Protezione civile ed appalto di una prima fase funzionale, compatibile con il finanziamento disponibile; terza fase di integrazione, con ulteriori finanziamenti, per l’appalto delle restanti fasi di progetto della Protezione Civile, riveduto e aggiornato.

La prima fase è ormai alle battute decisive: il progetto preliminare della sopraelevazione è stato approvato dalla Giunta regionale a luglio, il 2 agosto il progetto definitivo ha ottenuto il “via libera” della conferenza dei servizi e la firma del Direttore centrale prima di Ferragosto. Nelle prossime settimane verrà avviato il cantiere per un valore di 1,625 milioni di euro, con un risparmio sui 3 milioni attualmente disponibili che lascia margini ad ulteriori interventi.

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