VIABILITÀ: PONTE SUL TORRE, AGGIUDICATI I LAVORI

ponte Torre
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Per un importo complessivo di 17.200.950 euro

Con decreto del Commissario delegato per l’emergenza sulla A4 Venezia-Trieste, Debora Serracchiani, è stato aggiudicato in via definitiva ad un’associazione temporanea di imprese l’appalto integrato, per un importo complessivo di 17.200.950 euro, per la riqualificazione del ponte sul torrente Torre, che rappresenta (assieme alla connessione al nodo autostradale di Palmanova) una delle due maggiori criticità funzionali e strutturali nel percorso tra il casello di Palmanova e Manzano. L’attuale viabilità ha infatti una sezione trasversale ridotta, inadeguata al passaggio di mezzi pesanti, e barriere obsolete.

Il Bando di gara prevedeva progettazione esecutiva e realizzazione del ponte e della viabilità di accesso per un importo a base d’asta di 22.288.000 euro. Il criterio di aggiudicazione è stato quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa con 70 punti riservati alla componente tecnica e 30 a quella economica.

“Con quest’aggiudicazione – ha commentato il commissario Debora Serracchiani – contiamo di avviare in tempi brevi anche questo cantiere che, salvaguardando gli interventi effettivamente necessari e ripensando quelli sovradimensionati come l’originario progetto del collegamento tra Palmanova e Manzano, rappresentano l’esempio concreto della lucidità con cui questa Giunta regionale affronta le esigenze infrastrutturali del nostro territorio”.

In proposito va infatti ricordato che sono ormai alle battute finali le interlocuzioni tra Regione, Ministero delle infrastrutture, Comuni interessati (Manzano, San Giovanni al Natisone, Visco, Palmanova, Bagnaria Arsa, Chiopris Viscone, San Vito al Torre) e Provincia di Udine per individuare il nuovo tracciato della Palmanova- Manzano, prevedendo la riqualificazione di strade già esistenti, la risoluzione di punti neri della viabilità, una particolare attenzione alla mobilità ciclabile e l’accesso diretto all’ospedale di Palmanova e alla sede della Protezione civile della Regione.

“Pensare ad un’opera pubblica come un insieme di relazioni a servizio del territorio – ha aggiunto l’assessore regionale competente Mariagrazia Santoro – deve essere il nuovo modo di concepire la realizzazione delle infrastrutture, che non possono essere una servitù o una ferita che introduciamo a forza nelle nostre comunità, ma piuttosto l’insieme di interventi necessari e condivisi per risolvere problemi esistenti ed attuali”.

Oltre a questo insieme di interventi puntuali, una parte delle risorse disponibili sarà utilizzata anche per un progetto con il Comune di Manzano e l’Associazione degli Industriali, a beneficio delle aree industriali del Triangolo della Sedia.

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