UNIVERSITÀ: PANARITI, IL DDL SUL DIRITTO ALLO STUDIO RAFFORZA IL RUOLO DEGLI STUDENTI

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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato oggi, su proposta dell’assessore al Lavoro Loredana Panariti, il disegno di legge (ddl) con cui viene aggiornata la disciplina in materia di Diritto allo Studio universitario, contenuta nella legge regionale 16/2012.

“Il ddl si inserisce in un processo di riforma che è già in atto e che ha avviato a decorrere da gennaio di quest’anno la nuova Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (ARDiSS). Con queste nuove norme – spiega Panariti – ci mettiamo in sintonia con la legislazione nazionale e accogliamo le richieste degli studenti in merito ad un loro più decisivo ruolo all’interno della governance dell’Agenzia. Nel ddl – aggiunge l’assessore – vengono disciplinate tutta una serie di questioni importanti, come l’erogazione delle borse di studio o i servizi di ristorazione, evitando il rinvio a un regolamento attuativo”.

Il disegno di legge interviene modificando la disciplina della legge regionale 16/2012 che, a sua volta, costituiva una completa rivisitazione dei contenuti della precedente legge regionale 12/2005. “Rispetto al testo in vigore – spiega Panariti – tra i principali elementi di novità introdotti vi è un rafforzamento del ruolo degli studenti, diretti fruitori degli interventi in materia di diritto allo studio, con la previsione di un Comitato degli studenti al quale assegnare, tra le altre, funzioni operative a supporto del direttore generale. Si è ritenuto di dare maggior peso agli studenti, anche dell’ottica di un miglioramento della qualità dei servizi attraverso la partecipazione dei diretti fruitori degli interventi in materia di diritto allo studio”, commenta Panariti.

Il ddl amplia, inoltre, la gamma dei potenziali beneficiari. Infatti, oltre agli studenti iscritti ai corsi di istruzione superiore attivati dalle Università, dagli Istituti superiori di grado universitario, dalle Istituzioni di alta formazione artistica e musicale e degli Istituti tecnici superiori con sede legale in Friuli Venezia Giulia, che sono i destinatari dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e degli interventi per il diritto allo studio universitario sulla base della nuova normativa nazionale, sono previste ulteriori categorie di destinatari.

Viene inoltre ampliata la tipologia degli interventi rispetto al quadro nazionale, mentre la disciplina degli interventi edilizi finalizzati al servizio abitativo, affiancata dall’introduzione di un sistema di accreditamento dell’offerta abitativa, rimane invariata rispetto alla precedente formulazione della legge 16/2012.

Si prevede l’erogazione di un servizio abitativo con le strutture dell’ARDiSS o mediante convenzioni con soggetti accreditati. Beneficiari sono prioritariamente gli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi. Il servizio di ristorazione è rivolto a tutti i destinatari e con obbligo di partecipazione alla copertura dei costi, fatta salva l’applicazione di particolari agevolazioni per gli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi.

Cambia invece rispetto alla precedente formulazione della legge, la composizione della Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori. Inoltre, viene istituito il Comitato degli studenti, organo di nuova configurazione che sostituisce il Consiglio di indirizzo studentesco, con funzioni consultive, propositive e di supporto operativo al direttore generale.

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