UDINE: “FRIÛL, PATRIE DI DUCJ”, AL VIA LE INIZIATIVE PER LA “FIESTA DE PATRIE”

Giorgio-Cavallo
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Due incontri e una mostra per il programma messo a punto dallo sportello per la lingua friulana del Comune

Si intitola “Friûl, Patrie di ducj. Udin 2016” ed è il programma di iniziative proposto dallo Sportello per la lingua friulana del Comune di Udine – Furlan in Comun in occasione delle celebrazioni della ‘Fieste de Patrie dal Friûl’ che ricorre il 3 aprile di ogni anno.

Si parte domani, sabato 2 aprile alle 11 nella sala Corgnali della sezione moderna della biblioteca civica “V. Joppi” (via Bartolini 5, Udine) con il dibattito “Friûl di lei e di pensâ: Ripensare la nazione”, un confronto a più voci sul Friuli di ieri, di oggi e di domani, al quale parteciperanno l’assessore comunale ai Diritti di cittadinanza e le lingue minoritarie, Antonella Nonino, Giorgio Cavallo, autore di “Ripensare la nazione”, il sindaco di Mereto di Tomba e coordinatore dell’associazione Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo e Carli Pup caporedattore di Radio Onde Furlane.

La discussione, coordinata da Marco Stolfo, titolare del Modulo Jean Monnet MuMuCEI (Multilingualism Multicultural Citizenship and European Integration) dell’Università degli studi di Udine, si svilupperà attorno alle diverse dimensioni della “questione friulana”, tra storia, politica, cultura ed economia, a partire dai contenuti del libro di Giorgio Cavallo ‘Ripensare la nazione’. Il testo, pubblicato poco più di un mese fa dall’associazione Patto per l’Autonomia, riprende ed aggiorna, trentasei anni dopo, i temi affrontati da ‘La nazione Friuli’, opera in due volumi realizzata nel 1980 da Cavallo, insieme ad Adriano Ceschia e Piercarlo Begotti.

Il calendario prosegue poi martedì 5 aprile alle 18, sempre in sala Corgnali. L’attenzione, in questo caso, sarà puntata sulla letteratura friulana contemporanea con “Friûl di scrivi, di lei e di contâ: Contecurte, la disfide”, confronto tra tre stimati autori di “contis curtis” (racconti brevi), Checo Tam, Lussia di Uanis e Michele Londero, che si sfideranno a colpi di narrazione, con il coordinamento di Raffaele Serafini e gli effetti speciali a cura di Fabrizio Citossi. Al pubblico presente spetterà il compito di decretare il vincitore della sfida letteraria.

Venerdì 8 aprile alle 17, invece, al Museo Etnografico del Friuli (via Grazzano 1), l’appuntamento è con “Friûl di contâ e di discuvierzi”, l’inaugurazione della mostra dedicata alla mitologia popolare friulana dal titolo “Viaç tal Friûl di Magance”. L’allestimento, curato da Sandri Carrozzo e Luigino Peressini, sarà visitabile sino al prossimo 17 aprile.

L’intero programma è realizzato con il sostegno della Regione e dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe lenghe Furlane), ai sensi della Legge regionale 6/2015 e con la collaborazione della biblioteca civica “V. Joppi”, del Museo Etnografico del Friuli, del Modulo Jean Monnet MuMuCEI (Multilingualism, Multicultural Citizenship and European Integration) dell’Università degli studi di Udine, delle cooperative Informazione Friulana e Serling e dell’osteria letteraria Contecurte.

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