TRENITALIA REGIONALE FVG:19MILA CONTROLLI NELL’ULTIMA SETTIMANA

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Una lotta senza tregua  contro i “furbetti”, quella di Trenitalia, che intende recuperare risorse e migliorare la qualità del viaggio, con particolare attenzione a chi paga il biglietto

Più di 19mila controlli nell’ultima settimana, verifiche a terra e a bordo di 150 Regionali fra i più sensibili al fenomeno dell’evasione, individuate oltre 600 persone non in regola, 261 biglietti venduti sui treni per un importo di 3mila 500 euro, 101 verbali di accertamento emessi per un importo di 18mila 734 euro, allontanate prima di salire a bordo 264 persone non in regola.

È il bilancio dell’ultima settimana della sistematica attività antievasione condotta in Friuli Venezia Giulia da Trenitalia Regionale e da Protezione Aziendale con il periodico supporto di un team nazionale di controllori. Una lotta senza tregua contro i “furbetti” per recuperare risorse e migliorare la qualità del viaggio, con particolare attenzione a chi paga il biglietto.

Cinquanta agenti suddivisi in squadre hanno “setacciato” tutte le linee regionali, concentrando l’attività sui treni e nelle fasce orarie a maggior rischio evasione. I pool costituiti da più persone hanno anche una funzione dissuasiva nei confronti di possibili reazioni aggressive. Ciò nonostante, in 4 casi è stato necessario richiedere l’intervento della Polizia Ferroviaria.

E se la percentuale media di irregolari riscontrata è stata del 3,27%, un dato che fa del Friuli Venezia Giulia una delle regioni più virtuose, i controlli dell’ultima settimana hanno evidenziato alcune differenze fra le varie linee.

Tassi più alti, con punte fino al 4,48% si sono registrati sulla Udine – Mestre (2,9% da Udine a Conegliano). 3,76% sulla Udine – Trieste, 3,64% sulla Casarsa – Portogruaro e 3,53% sulla Trieste – Mestre.

Questo nuovo approccio al fenomeno dell’evasione punta a recuperare risorse finanziarie a beneficio della stragrande maggioranza dei viaggiatori, che paga il biglietto e l’abbonamento, e delle Regioni, cui compete l’onere di finanziare il servizio.

Infatti, sebbene i viaggiatori non in regola siano più numerosi sulle tratte brevi e al tasso medio di evasione, calcolato sulle persone, non corrisponda un’analoga percentuale di minori incassi, il recupero di risorse contribuirà comunque al proseguimento del percorso di ammodernamento e potenziamento della flotta regionale già avviato da Trenitalia. E’ giunta alla fase di valutazione delle offerte la gara europea lanciata da Trenitalia, del valore di oltre 4,5 miliardi di euro, che porterà sui binari italiani 500 nuovi treni per i pendolari.

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