TEATRO: COVATTA E IACHETTI IN TOUR CON “MATTI DA LEGARE”

Share

Inizia domani da Monfalcone (Gorizia) la tournée nel circuito ERT dei due comici con la commedia diretta da Gioele Dix

Li avevamo visti assieme sul palco quattro stagioni fa nella fortunata commedia Niente progetti per il futuro; Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti tornano nuovamente a calcare le scene in Matti da slegare.

La commedia, scritta dal norvegese Axel Hellstenius, sarà ospite del circuito ERT nei prossimi giorni: prima di Pasqua, martedì 22 e mercoledì 23 marzo al Teatro Comunale di Monfalcone (ore 20.45) e giovedì 24 marzo al Teatro Zancanaro di Sacile (21), nella settimana successiva resterà nel pordenonese per una replica, sabato 2 aprile, all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento (20.45) e, infine, martedì 5 aprile sarà all’Auditorium Comunale di Zoppola (20.45). Sul palco, diretti da Gioele Dix, saliranno anche Irene Serini e Gisella Szaniszló.

Dopo parecchi anni vissuti in una struttura psichiatrica protetta dove sono diventati amici inseparabili, Elia e Gianni vengono “promossi” e mandati dal sistema sanitario a vivere da soli in un appartamento nel centro della città.  Si tratta di un esperimento e di una prova molto importante per loro: dovranno provare a inserirsi nella società civile e dimostrare di saper badare a se stessi.

Elia, che non ha mai conosciuto il proprio padre, aveva vissuto sempre solo con la madre, imbastendo con lei un rapporto morboso ed esclusivo. Alla morte della donna, si era perciò rivelato totalmente incapace di prendersi cura di sé e il suo ricovero era stato inevitabile. Il lungo trattamento terapeutico non ha però fiaccato la sua profonda sensibilità e un senso innato dell’autoironia.  Gianni è, al contrario, un omaccione dai modi ruvidi e spicci, fissato col cibo e soprattutto col sesso, che peraltro non ha ancora avuto modo di sperimentare. È un uomo generoso e impulsivo, la cui fragilità è segno del disperato tentativo di cancellare le ferite procurategli da una madre alcolista e un patrigno violento.

Tratto dalla commedia Elling & Kjell Bjarne di Axel Hellstenius, lo spettacolo racconta il percorso tortuoso, complicato ed esaltante che condurrà i due “matti” a slegarsi dai tanti fantasmi piccoli e grandi che li hanno resi infelici per gran parte della loro vita. Entrambi riusciranno a trovare una strada personale per il reinserimento nel mondo. Il “cocco di mamma” troverà nella poesia e nella forza comunicativa delle parole la propria ragione di vita, mentre lo “scimmione” si accorgerà di poter essere utile agli altri con il suo lavoro e il suo buon cuore.

L’arte e l’amore, dunque, come strumenti di guarigione e riscossa, elementi imprescindibili per un’esistenza piena e felice. Privo di retorica, lo spettacolo è un leggero e al tempo stesso intenso ritratto di vita e amicizia, di passioni e dolori, di fobie e scelte coraggiose.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando la Biglietteria del Teatro Comunale di Monfalcone (0481 494664), il Teatro Zancanaro di Sacile (0434 780623) , il Punto IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251) e la Biblioteca di Zoppola (0434 979947).

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress