RICERCA: SERRACCHIANI, FVG ESEMPIO EUROPEO PER INNOVAZIONE

serracchianiMeetingCei24sett14
Share

“Le istituzioni scientifiche di eccellenza internazionale di cui il Friuli Venezia Giulia dispone costituiscono una componente essenziale per rafforzare la cooperazione con i Paesi dell’Europa centrale e dei Balcani, per costruire una vera e propria rete della ricerca e dell’innovazione in modo da favorire la riprese e incrementare la competitività”.

Lo ha detto la presidente della Regione, Debora Serracchiani, intervenendo oggi a Trieste all’incontro dei ministri della Scienza e della Tecnologia della CEI (Iniziativa Centro Europea), presente il ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini. La presidente, in occasione dell’apertura della riunione, ha voluto in particolare proporre l’esempio del Consorzio CERIC, costituito a Trieste e basato sulle potenzialità del Sincrotrone Elettra e sui Fermi Laboratories, “uno dei pochi Consorzi finanziati dalla Commissione europea – ha sottolineato – e dove sono state investire risorse importanti”. Il Consorzio ha già avviato collaborazioni con diversi Paesi aderenti alla CEI.

“Ci sono insomma tutte le condizioni – ha concluso la presidente – perché Trieste e il Friuli Venezia Giulia si possano candidare a diventare rappresentanti e biglietto da visita dell’Europa nel campo della ricerca e innovazione tecnologica”.

Anche il ministro Stefania Giannini ha riconosciuto il ruolo di Trieste e della regione nel campo della scienza. “Trieste – ha detto si pone come un ‘hub’ della ricerca internazionale, della scienza ma anche del trasferimento tecnologico. Il Friuli Venezia Giulia, per vocazione e collocazione geopolitica, ha infatti una dimensione transfrontaliera, è un punto di riferimento per attrarre cervelli, giovani ricercatori da tutto il mondo, un’area di crescita del capitale umano”.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress