REGIONE: ZIBERNA (FI), ELETTROTRENI NUOVI FERMI PERCHE’ ANCORA SENZA CERTIFICAZIONE

Rodolfo Ziberna 1
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L’Amministrazione regionale ha acquistato otto elettrotreni Civity ETR 563 dalla CAF-Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles per il complessivo importo di 50 milioni di euro. Da quasi due anni i treni giacciono fermi, inutilizzati (alcuni a Cervignano, ma la maggior parte a Triste) in attesa della certificazione di sicurezza da parte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria.

“Lungo la tratta ferroviaria Firenze/Arezzo/Chianciano – denuncia in un’interrogazione il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Rodolfo Ziberna – utilizzata dall’Agenzia statale per la certificazione di tutti i mezzi ferroviari non di proprietà di Trenitalia, sono stati già positivamente certificati altri mezzi di vettori ferroviari il cui acquisto risale a epoche ben più recenti rispetto alla consegna fatta alla nostra Regione da parte dell’impresa costruttrice. Pertanto, ogni ulteriore ritardo non può che generare gravi responsabilità civili ed erariali a carico dell’Agenzia e della stessa Amministrazione regionale”.

“Il comportamento inerte dell’Agenzia – aggiunge Ziberna – le cui funzioni in materia di sicurezza sono esclusive, in pratica favorisce la posizione di Trenitalia, società il cui capitale è interamente posseduto dallo Stato e che opera di fatto da monopolista nella rete del trasporto ferroviario passeggeri del Friuli Venezia Giulia. Tale circostanza dovrebbe assolutamente essere segnalata dalla Regione anche all’Autorità regolatrice dei trasporti ai sensi di legge”.

“Il lungo periodo sin qui trascorso – così ancora Ziberna – senza che siano iniziate le operazioni di certificazione avrebbe imposto alla Regione di adottare iniziative, anche sotto il profilo legale, a fronte dell’ingiustificata situazione di stallo che non solo ritarda il ripetutamente promesso rinnovo del parco rotabile destinato al trasporto su rotaia del Friuli Venezia Giulia, ma arreca evidente danno allo stesso materiale a seguito del suo mancato uso. Appare indubbio che questa situazione generi gravi responsabilità civili ed erariali a carico anche dell’Amministrazione regionale”.

“Ecco la ragione per cui – annuncia Ziberna – sono stato costretto, vista l’inerzia regionale, a intervenire con una interrogazione che faccia assumere consapevolezza a questa Giunta della situazione e dei seri rischi cui sta andando incontro”.

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