REGIONE: DA FORZA ITALIA UNA PROPOSTA SU SICUREZZA DEI CITTADINI

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“Secondo i dati Ipsos 2015, su 1.800 persone intervistate circa l’85% degli italiani si sente poco sicuro: 1 persona su 2 anche nella propria abitazione”

Garantire la legalità e la sicurezza e ampliare gli strumenti a tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, soprattutto a beneficio delle fasce più deboli della popolazione, in particolare a carico degli anziani vittime di furti, rapine, scippi o truffe, dando così finalmente una risposta alle sempre maggiori richieste che arrivano dai cittadini del FVG.

E’ questo l’obiettivo della proposta di legge “Interventi regionali per il sostegno e la sicurezza dei cittadini” presentata dai consiglieri regionali di Forza Italia Roberto Novelli (primo firmatario), Riccardo Riccardi, Rodolfo Ziberna, Elio De Anna e Bruno Marini e illustrata nel corso di una conferenza stampa.

“Secondo i dati Ipsos 2015, su 1.800 persone intervistate circa l’85% degli italiani si sente poco sicuro: 1 persona su 2 anche nella propria abitazione – spiega Roberto Novelli – Quello della percezione della sicurezza è quindi un tema che non può più essere sottovalutato. Da qui la proposta di fare un provvedimento di legge che si occupi del tema della sicurezza a 360 gradi. Si prevede espressamente la promozione di iniziative di vario genere che siano utili a prevenire e a contrastare i reati che colpiscono la popolazione anziana, con particolare riferimento alle truffe che subiscono in casa, nonché l’istituzione di un ‘Fondo regionale per le persone anziane vittime della criminalità’. La norma prevede anche incentivi per l’acquisto e l’installazione di dispositivi e impianti destinati alla sorveglianza e alla sicurezza delle residenze private, rivolti ai cittadini residenti in FVG da almeno cinque anni e con un reddito ISEE non superiore ai 25mila euro. Interventi di assistenza e di aiuto sono previsti anche per i familiari degli esercenti un’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, o comunque economica, nonché degli altri soggetti deceduti vittime di criminalità. A questo fine la proposta di legge prevede anche un patrocinio della Regione a proprie spese nei procedimenti penali per la difesa dei cittadini che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa, ovvero assolti per la sussistenza dell’esimente della legittima difesa. Contributi a titolo solidaristico sono previsti, poi, a favore dei soggetti danneggiati da rilevanti atti vandalici compiuti in occasione di manifestazioni in luogo pubblico. Viene infine istituito il Garante regionale per le persone offese da reati che opera nei confronti delle vittime di tutti i reati commessi nel territorio del FVG, con funzioni che vanno dall’assistenza sia legale che psicologica, alle attività informative sul territorio”.

“La politica si può esercitare in tanti modi, anche poco seri, che vanno dal propagandismo al buonismo – aggiunge Riccardo Riccardi – Noi invece abbiamo scelto un modo serio e responsabile sul tema della sicurezza che, insieme alla salute e al posto di lavoro, sono i tre indicatori su cui i cittadini italiani sono più sensibili. Senza fare strumentalizzazioni, il tema della percezione della sicurezza c’è e non si può fare finta di non vederlo, come fa questa Giunta regionale. Come Forza Italia abbiamo cercato di di inserire il tema in molti provvedimenti che, però, puntualmente sono stati bocciati: abbiamo proposto nella legge di Stabilità un fondo per erogare fondi a favore delle Forze dell’ordine, di impiegare l’esercito ai confini, di introdurre fondi per le vittime di reati e per l’installazione degli impianti di video sorveglianza. Con questa proposta di legge vogliamo garantire il principio di equità per tutti i cittadini”.

“Questo provvedimento è il frutto e il pensiero di una cultura che ci distingue appieno da quella sinistra: – sottolinea Rodolfo Ziberna – secondo noi quando c’è un reato, la prima persona che deve essere aiutata è la vittima, non l’aggressore. Il centrosinistra cerca invece sempre giustificazioni per chi i reati li commette, mentre chi li subisce viene lasciato a sé stesso. La sicurezza è invece un tema fondamentale, perché la sua mancanza cambia le abitudini delle persone: a Gorizia, ad esempio, il Parco della Rimembranza non viene più frequentato da mamme e bambini, perché considerato poco sicuro”.

“L’innovazione di questa proposta di legge sulla sicurezza sta proprio nell’aver introdotto un fondo per le persone anziane vittime di criminalità. – conclude Elio De Anna – Gli anziani rappresentano, infatti, quelle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione che sono spesso vittime di truffe e frodi operate anche da giovani italiani e dalle quali non riescono a difendersi. È giusto e doveroso che le istituzioni si occupino anche di loro”.

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