PROFUGHI: “PREMIARE L’ACCOGLIENZA SI’, PREMIARE GORIZIA NO”, intervento di Ilaria Cecot

Ilaria Cecot 2
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Assessore al Welfare della Provincia di Gorizia

“La proposta del Sindaco Romoli, rispetto all’istituzione di un fondo regionale di perequazione che premi i comuni accoglienti è, certamente, interessante. Peccato, che se lo stesso venisse istituito al Comune di Gorizia non spetterebbe un euro”. Ad affermarlo l’assessore provinciale al welfare, Ilaria Cecot.

“Eh si, glielo dico davvero! Bella faccia tosta signor Sindaco lei non ha ospitato mai nessuno, anzi, quando ha potuto ha ostacolato l’accoglienza, ma come dice lei, è il suo lavoro. Lei è un commercialista quindi con i conti ha un certo feeling, un po’ meno con il rispetto dei diritti umani e delle norme sull’accoglienza”.

“Se a Gorizia dovessero arrivare i soldi di questo fondo – aggiunge Cecot – andrebbero versati alle associazioni, di cittadini goriziani, che da tre anni operano per sopperire alla totale mancanza di assunzione di responsabilità dell’amministrazione comunale in merito all’accoglienza”.

“Il sindaco Romoli ha elencato i dati delle presenza in città – spiega l’assessore – ed io mi permetto di elencare i provvedimenti “accoglienti” dell’amministrazione guidata da Romoli: Ordinanza anti-bivacco, in pieno inverno, con conseguente abbandono all’addiaccio dei richiedenti; mancata installazione di bagni pubblici, con conseguente utilizzo del Parco della Rimembranza come latrina/dormitorio a cielo aperto a scapito della tutela della salute e dell’igiene pubblica; disposizione di pulizia straordinaria del parco con conseguente  sottrazione di effetti personali e documenti dei richiedenti asilo, salvo poi il tentativo di spalmare i costi di Isa Ambiente su tutti i comuni dell’isontino; abbandono dei richiedenti sul fiume, con conseguente morte di un ragazzo di 25 anni e scampata morte per annegamento, il 14 ottobre 2015, di circa 80 richiedenti portati in salvo dai volontari in assenza della protezione civile comunale; contrarietà all’installazione dei container di MSF tre mesi fa, come dichiarato più volte dal primo cittadino a mezzo stampa; tentativo di boicottare il prolungarsi della permanenza di MSF, esplicitato più volte dai vari Oreti e Gentile membri della maggioranza che sostiene Romoli”.

“Ecco – osserva Ilaria Cecot – se proprio un premio lo vogliamo assegnare all’amministrazione comunale, personalmente, assegnerei il premio per il record di violazioni dei diritti umani, infatti e non a caso, a Gorizia nonostante anni di lungo dibattito politico, è arrivata un organizzazione umanitaria abituata ad operare sui fronti di guerra. Vorrà significare qualcosa oppure anche questa volta facciamo finta di non capire?”

“Detto ciò, sostengo la proposta di Romoli relativamente all’istituzione del fondo regionale, ma sarà mia premura scrivere alla Presidente Serracchiani, affinché le premialità vengano erogate solamente alle amministrazioni comunali che dimostrano un’assunzione diretta di responsabilità nella gestione dell’accoglienza siglando protocolli, convenzioni ed attivando progetti di inclusione. Ergo, allo stato attuale delle cose – conclude – i potenziali fondi spetterebbero a tutti i comuni elencati dal sindaco di Gorizia meno che a Gorizia”.

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