PRESIDENZA: COOPERAZIONE ARGENTINA, CONVENZIONI PROGETTO PACTO

Regione Udine
Share

Firmate stamani a Udine, nella sede di rappresentanza della Regione, le convenzioni del progetto “Pacto territorial” (per i prodotti alimentari, la qualità, le tradizioni e il territorio) che interessa le municipalità argentine di Avellaneda e di Colonia Caroya, due delle tre realtà fondate dagli emigranti friulani intorno al 1880 (la terza è Resistencia) e ancor oggi le più rappresentative della presenza friulana in Argentina. Un progetto che punta a migliorare la produttività del settore agricolo dei due territori argentini grazie all’uso razionale ed efficiente dell’acqua, che permetterà di ampliare le superfici irrigate.

A siglare l’accordo – alla presenza del presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, assieme al consigliere Claudio Violino assessore all’agricoltura quando prese il via l’iter del progetto che vede la Regione capofila e partner tecnico con l’ERSA – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (rappresentata dal direttore Paolo Stefanelli) – sono stati i sindaci di Avellaneda Dionisio Scarpin e di Colonia Caroya Luis Grion, partner locali, e Dante Dentesano, presidente del Consorzio di bonifica Ledra Tagliamento, partner regionale.

Complessivamente, 185.000 euro il valore del progetto teso a sostenere le iniziative di sviluppo locale e il settore agroalimentare; il contributo regionale ammonta a 175.000 euro, mentre gli altri 10.000 euro derivano dall’apporto dei partner (Ersa, Consorzio, Municipalità). Serviranno per compiere l’analisi di fattibilità del progetto di irrigazione, per il trasferimento di conoscenze per la certificazione delle filiere  produttive, e per il rafforzamento dell’internazionalizzazione delle imprese. Attraverso questo progetto si rafforza la collaborazione regionale già in atto con la Provincia di Santa Fè, di cui la municipalità di Avellaneda fa parte, e si riavviano i rapporti della Regione con la comunità dei friulani che vivono a Colonia Caroya, nella Provincia di Cordoba, dando continuità al progetto ODIrS già precedentemente finanziato con fondi regionali della legge 19/2000.

Infatti, una parte del progetto riguarda lo studio di fattibilità degli interventi anche per Colonia Caroya, che ha una rete di irrigazione obsoleta e, l’altra, la definizione di un piano strategico dello sviluppo agricolo attraverso la certificazione di alcuni prodotti di nicchia che fanno parte delle produzioni tradizionali della comunità friulana argentina e che così potrebbero ottenere un valore aggiunto remunerativo. Modello da seguire quello messo a punto da Ersa con il marchio AQUA, certificato di qualità riconosciuto ai produttori che seguono protocolli definiti. L’obiettivo è dunque che anche i produttori argentini elaborino protocolli di certificazione territoriale, a cominciare dal salame di Colonia Caroya riconosciuto come il migliore del Paese sudamericano, prodotto dai friulani secondo l’antica tradizione, senza trascurare formaggi, ortaggi, frutta. Una strada fondamentale per migliorare un’economia agricola che vive condizioni difficili, specie per i piccoli produttori, ma che è piena di potenzialità.

La firma dell’accordo per il Progetto PACTo è stata l’occasione per fare il punto sulle iniziative di cooperazione che vedono il Friuli Venezia Giulia impegnato con le municipalità di Avellaneda e Colonia Caroya.

Innanzittuo il progetto irrigazione avviato tra 2011 e 2012, che  interessa Avellaneda e la Provincia di santa Fè, e che ha portato alla definizione del piano esecutivo di un’opera di captazione dell’acqua dal Rio Paranà con un dislivello di 24 metri con le zone da irrigare; considerando anche la rete di canalizzazione nelle singole proprietà, il valore complessivo del progetto si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

Attualmente la Regione è riuscita a trovare fonti comunitarie  di finanziamento per l’internazionalizzazione delle nostre imprese e 3 cooperative – su 7 imprese contattate – hanno dato  la disponibilità a sviluppare il relativo business plan. Si potrà quindi chiudere l’iter per il finanziamento e avviare i lavori, cosa che consentirà anche di trasferire tecnologie regionali in Argentina.

Un altro progetto, messo a punto con la Lega Cooperative, riguarda poi ancora Avellaneda, insieme con la vicina Municipalità di Reconquista, per un piano strategico per la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti, con un impegno complessivo di 180.000 euro, di cui il 20% a carico di Lega Coop.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress