PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE: VERSO LA FASE DI CONSULTAZIONE PUBBLICA

Mariagrazia Santoro (Assessore regionale Infrastrutture, Mobilità, Pianificazione territoriale, Lavori pubblici, Edilizia) tra i sindaci Debora Del Basso (Pinzano al Tagliamento) e Lara De Michiel (Castelnovo del Friuli) alla firma del Protocollo d'intesa sulla Redazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR), nel Teatro Sociale Gian Giacomo Arrigoni - San Vito al Tagliamento 04/05/2015
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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore alla Pianificazione territoriale Mariagrazia Santoro, ha approvato il Rapporto preliminare nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per il Piano Paesaggistico Regionale (PPR).

L’atto, previsto dalle norme ambientali contenute nel decreto legislativo 152/2006, costituisce il primo passo nel processo di VAS che accompagna la formazione dello strumento di pianificazione e ha la funzione di supporto all’attività di consultazione pubblica sugli aspetti di elaborazione del PPR che possono avere ricadute significative sull’ambiente.

“Il Rapporto preliminare ha lo scopo di mettere i soggetti competenti in materia ambientale nelle condizioni di poter proporre i propri contributi o esprimere un parere sugli argomenti trattati”, commenta l’assessore Santoro aggiungendo che “la partecipazione pubblica alla redazione del PPR è già stata avviata in maniera informale con la serie di workshop sul paesaggio organizzati dal servizio regionale Tutela Paesaggio e Biodiversità, che ha coinvolto diversi enti e amministrazioni comunali su tutto il territorio regionale, con l’intento di condividere e approfondire le conoscenze sulle varietà paesaggistiche che arricchiscono la nostra regione”.

Scopo di questa fase è mettere in luce tutti gli elementi essenziali a raggiungere gli obiettivi del PPR, tra cui ad esempio il contesto territoriale cui il PPR si riferisce, gli attori e i soggetti coinvolti, gli obiettivi di sostenibilità ambientale ai vari livelli, le metodologie per l’integrazione del PPR con gli altri strumenti di pianificazione e programmazione e per la valutazione degli effetti del PPR sull’ambiente.

La fase consultiva prevede il coinvolgimento di Pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici ritenuti, per le loro specifiche competenze e responsabilità nel settore ambientale, interessati dagli effetti sull’ambiente, conseguenti all’attuazione del PPR.

L’elenco di tali soggetti competenti in materia ambientale, già approvato con delibera giuntale a marzo, è stato integrato oggi dalla Giunta regionale, con la medesima delibera di approvazione del Rapporto preliminare, includendo anche l’Istituto regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, le riserve naturali sia nazionali che regionali presenti sul territorio del FVG, l’Istituto regionale Ville Venete.

Tutti i soggetti competenti saranno ora chiamati a esprimere osservazioni e a fornire contributi di tipo conoscitivo e valutativo entro il termine massimo di 90 giorni dalla ricezione della documentazione di VAS.

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