PALMANOVA: TEATRO, “LA SEMPLICITA’ INGANNATA” DI MARTA CUSCUNA’

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Domani, mercoledì 9 marzo, al Teatro Gustavo Modena, il secondo lavoro dell’attrice monfalconese sul tema delle Resistenze femminili liberamente ispirato all’opera letteraria della monaca e scrittrice Arcangela Tarabotti

Marta Cuscunà ha presentato sabato scorso il suo più recente lavoro, “Sorry Boys”, nel cartellone del Teatro Clabassi di Sedegliano. L’attrice monfalconese sarà di nuovo ospite del circuito ERT con  “La semplicità ingannata”, la seconda tappa del personale percorso di ricerca sulle Resistenze femmilini.

“La semplicità ingannata”, scritto e diretto dalla stessa Cuscunà e liberamente ispirato al testo “Lo spazio del silenzio” di Giovanna Paolin  – andrà in scena mercoledì 9 marzo alle ore 20.45 al Teatro Gustavo Modena di Palmanova.

Lo spettacolo è liberamente ispirato alle opere letterarie della monaca e scrittrice Arcangela Tarabotti e all’esperienza del Convento Santa Chiara di Udine.

L’idea della donna come risorsa cruciale per la società, la pace e la giustizia affonda le sue radici in un passato molto lontano, in esperienze soffocate all’epoca e poco conosciute tutt’oggi: nel Cinquecento, ad esempio, quando la monacazione forzata per ragioni economiche era un destino comune a molte bambine e ragazze, proprio nella nostra regione ci fu una straordinaria esperienza di emancipazione femminile, libertà di pensiero e resistenza alla cultura maschile dominante.

Con grande sensibilità e ironia Marta Cuscunà riesce a coinvolgere il pubblico con padronanza della narrazione e utilizzando con originalità, abilità ed efficacia il teatro di figura; e attraverso una storia lontana nel tempo riesce a far riflettere sulle profonde contraddizioni che oggi riguardano la figura femminile.

Avvicinatasi al teatro con il laboratorio “Fare Teatro” ideato e condotto dall’attrice Luisa Vermiglio per il Comune di Monfalcone, Marta Cuscunà si è formata con “Prima del Teatro”, Scuola Europea per l’Arte dell’Attore. Nel 2009 ha vinto il Premio Scenario Ustica con il suo primo lavoro: “È bello vivere liberi!”. Nel 2012 ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Eleonora Duse e ha debuttato con questo “La semplicità ingannata”, vincitore del Premio Last Seen 2012. Come detto, lo scorso febbraio ha debuttato “Sorry, Boys”, la terza tappa del progetto sulle resistenze femminili.

Maggiori informazioni e prenotazioni chiamando in teatro nei due giorni precedenti lo spettacolo con orario 17.30 / 19.45; il giorno dello spettacolo a partire dalle 19.45 (0432 924148). Info anche al sito www.ertfvg.it.

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