OUTLET DI PALMANOVA: SANTORO, FORNIREMO PARERI VINCOLANTI SULLA VIABILITÀ

outlet Palmanova
Share

Intanto la Regione Friuli Venezia Giulia mappa 5.873 zone commerciali e industriali.

“Con la conferma da parte della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia dell’esecutività dell’ultima variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Visco, che di fatto consente l’ampliamento dell’Outlet, abbiamo chiuso un iter che era già scritto e per il quale non c’erano ulteriori margini di intervento da parte della Regione rispetto a quanto già autorizzato dalla Giunta precedente. Ciò non toglie l’impegno di questa Giunta a vigilare sulla viabilità e sulla realizzazione dei piani particolareggiati”.

Lo afferma l’assessore alla Pianificazione territoriale del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro annunciando che, sull’ampliamento dell’Outlet di Aiello in comune di Visco, verranno espressi pareri vincolanti a norma di legge sulla sostenibilità viabilistica del sistema, considerato che la superficie coperta di vendita complessiva, che interesserà congiuntamente i comuni di Aiello e Visco, sarà superiore ai 15.000 metri quadrati.

“Va inoltre ricordato – aggiunge Santoro – che sono intervenute delle sostanziali modifiche alla viabilità circostante, come la mancata realizzazione della Palmanova-Manzano e la necessità di approfondire gli effetti viabilistici sulla frazione di Versa in comune di Romans d’Isonzo. Su questi aspetti verrà posta la massima attenzione per mitigare le conseguenze di un complesso commerciale con un fortissimo impatto sul territorio”.

In ogni caso, le attuali varianti sono state approvate imponendo un taglio del 30 per cento dell’ampliamento rispetto a quello inizialmente richiesto. Si è concluso intanto il monitoraggio delle aree commerciali e industriali, presenti e previste nella pianificazione comunale, alla luce della necessità di contenere il consumo di suolo. La Regione ha acquisito dai 217 Comuni del Friuli Venezia Giulia dati che hanno consentito di registrare 5.873 zone commerciali-industriali su tutto il territorio regionale.

“Ora – evidenzia Santoro – potremo procedere ad un’analisi puntuale di questi dati per comprendere la tipologia esatta di queste zone e il loro effettivo utilizzo. Siamo già intervenuti – sottolinea Santoro – ponendo un limite all’ampliamento del complesso commerciale di Villesse, dove l’iter che abbiamo acquisito consentiva margini di revisione a differenza di quanto accaduto per l’Outlet di Aiello”.

“Non possiamo più prescindere – conclude Santoro – da una generale pianificazione che tenga conto del fatto che molte aree industriali e commerciali risultano sottoutilizzate, se non addirittura dismesse, e i recenti casi di chiusura sono il segnale che dobbiamo agire in fretta per non trovarci a breve a dover gestire l’abbandono di enormi aree cementificate”.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress