OCCUPAZIONE: PANARITI, SPESA PER POLITICHE GIOVANILI SUPERA LE STIME

Share

“In Friuli Venezia Giulia sono stati pienamente raggiunti i primi obiettivi di spesa fissati dal governo nazionale in relazione a ‘Garanzia giovani’, il piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile”

Lo comunica l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Loredana Panariti, illustrando i dati della prima certificazione di spesa.

Fino al 31 marzo 2016 la Regione ha investito 2.711.492 euro, superando così la soglia di 2,6 milioni decisa dal governo. Le Regioni hanno infatti il compito di adottare un proprio piano attuativo accanto al programma nazionale di politica attiva. Con una spesa maggiore rispetto a quella preventivata, il Friuli Venezia Giulia ha dunque dimostrato di aver attuato un programma di iniziative e incentivi oltre le possibilità stimate dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

“Il raggiungimento dell’obiettivo di spesa – spiega Panariti – scongiura i pericoli di taglio delle risorse, pone basi solide per le successive fasi di certificazione e contribuisce all’obiettivo complessivo nazionale che lega il superamento delle soglie di spesa a possibili nuovi finanziamenti comunitari a sostegno dell’occupazione giovanile”.

Nella fattispecie, l’attuazione del Programma ha in primo luogo permesso di avviare e consolidare una modalità di lavoro che, secondo l’assessore, “vuole dare centralità alla persona attraverso la cooperazione fra le varie strutture coinvolte, vale a dire i servizi pubblici per il lavoro, il sistema degli enti di formazione accreditati, le scuole, le Università e le imprese”.

Panariti si è dunque complimentata con le strutture della direzione regionale per la capacità di buona gestione dei fondi comunitari. “È bene ricordare – aggiunge – che al dato finanziario corrispondono contenuti e risultati che caratterizzano l’attuazione di Garanzia Giovani nel nostro territorio. La stessa modalità di approccio è stata prevista anche nei riguardi della fascia della popolazione disoccupata che non rientra nella definizione di ‘giovane’. In tal senso ulteriori risorse finanziarie di derivazione comunitaria e nazionale sono state messe a disposizione, dando così luogo al progetto unitario PIPOL – Piano Integrato per l’Occupazione e per il Lavoro.”

Dalla sintesi emerge che nei quasi diciotto mesi di attività sono state inserite in attività di formazione quasi 5.000 persone che hanno partecipato a vari stage, docenze aziendali, testimonianze dirette degli imprenditori. Un indagine svolta presso i partecipanti ha evidenziato un livello di gradimento che sfiora 7,5 in una scala da 1 a 10.

“Sono oltre 2.000 i tirocini attivati” ricorda Panariti, specificando che “rispetto a quelli conclusi, le indagini svolte evidenziano che oltre il 65% dei tirocinanti sono stati ‘confermati’ dall’impresa ospitante con un contratto di lavoro o apprendistato”. Inoltre, dai dati emerge che circa 600 persone sono state assunte con contratto di lavoro a tempo indeterminato grazie al bonus occupazionale a favore delle imprese previsto dal Programma e gestito da INPS.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress