NODO FERROVIARIO TRANSFRONTALIERO, IL GECT GO RICEVUTO DAI VERTICI EUROPEI

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I sindaci, Romoli, Arcon e Turc in Commissione europea. Incontro anche con il Comitato delle Regioni

“Il nodo ferroviario fra Gorizia, Nova Gorica e Sempeter Vrtojba rappresenta un elemento importante per lo sviluppo dell’economia di quest’area e, come Gect Go, stiamo lavorando per la sua realizzazione, ecco il motivo della nostra missione a Bruxelles”.

Questo il commento del sindaco, Ettore Romoli, dopo gli incontri con i massimi vertici europei, dai quali è stato ricevuto insieme ai colleghi di Nova Gorica, Matej Arcon e di Sempeter Vrtojba, Milan Turc e al direttore del GectGo, Sandra Sodini.

L’obiettivo dell’iniziativa è la ricerca di finanziamenti per poter realizzare l’opera transfrotnaliera di collegamento fra le linee ferroviarie italiane e slovene e il progetto è stato al centro delle riunioni con la competente Commissione Europea ma anche con i massimi vertici del Comitato delle Regioni, ovvero il presidente, Markku Markkula e il segretario Jiri Burianek.

Si tratta dell’organo della Commissione Europea che formula pareri e proposte in nome degli enti regionali e locali sugli sviluppi della legislazione europea e che, di conseguenza, incide in maniera rilevante su tutto il corpus delle leggi comunitarie.

Inoltre i sindaci e la Sodini hanno incontrato Violeta Bulc, commissario europeo ai trasporti e il Ministro dei trasporti della Repubblica slovena Peter Gašperšič, in occasione del convegno menzionato nel comunicato di Arcon, dove il GECT ha avuto l’onore di essere relatore.

Soddisfazione per l’esito degli incontri viene espressa anche dal direttore del GectGo, Sodini. “E’ una conferma della grande forza del Gect- evidenzia- perchè i rappresentanti delle tre città, se queste fossero state divise, non sarebbero mai stati ricevuti singolarmente nè avrebbero avuto questa attenzione da parte dei vertici europei”.

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