METEO: EL NINO TORNA E RINFRESCA ESTATE, BREVI LE ONDATE DI CALORE

ondata di calore
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Prossimi giorni ancora instabili,da metà settimana più caldo (di Claudia Coletta)

L’instabilità climatica della settimana appena conclusa si farà sentire ancora per qualche giorno “almeno fino a martedì – spiegano dal centro Epson-Meteo – con qualche pioggia e le temperature che saranno decisamente sotto la media stagionale”. Ma da metà della prossima settimana e fino al prossimo week end aria calda arriverà dall’Africa e porterà temperature in rialzo e tempo soleggiato un po’ su tutta l’Italia.

Ed è proprio a causa del tempo incerto che stentano a decollare le partenza degli italiani in vacanza. La Coldiretti fa sapere che sono circa “4 milioni gli italiani fin ora partiti per le vacanze, salgono nel week end a poco più di quattro milioni anche a causa 34 per cento di pioggia in più caduta nel mese di giugno con punte di oltre il +200 per cento in alcune zone anche turistiche del centro sud e del tempo incerto della prima metà di luglio”. Intanto la Protezione Civile ha diramato un allerta meteo per le prossime 24-36 ore sul Lazio “a causa di forti precipitazioni accompagnati da locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.

“E’ decisamente un’estate all’insegna dell’instabilità quella che stiamo vivendo e lo sarà quasi certamente fino alla fine della stagione”, precisa la climatologa Marina Baldi dell’Istituto di Ricerche Cnr-Ibimet. “La ‘colpa’ di quest’altalenanza di clima è de El Niño, un fenomeno ricorrente, quasi periodico, che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni (da 3 a 7 anni). Si tratta di un riscaldamento anomalo delle acque del Pacifico orientale a ridosso del continente americano, in zona tropicale.

Questo riscaldamento – prosegue la climatologa – blocca la corrente fredda di Humboldt che porta acque profonde e fredde in superficie.” El Nino influenzerà tutta la nostra estate: “Probabilmente la situazione che si sta verificando in Europa e nel Mediterraneo (ed in Italia) – spiega la Baldi – di alternanza di periodi di tempo stabile e soleggiato e periodi caratterizzati da precipitazioni anche a tratti intense potrebbe essere ricondotta come effetti propio al El Nino”.

La buona notizie è che saranno meno frequenti le ondate di gran caldo, secondo i dati dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr-Ibimet e il Lamma, (Consorzio tra CNR e Regione Toscana) che hanno elaborato le previsioni per i prossimi mesi Agosto-Settembre “Le ondate di calore di matrice africana nei prossimi mesi saranno meno frequenti e persistenti rispetto agli ultimi 15 anni e ci saranno un numero di giorni di pioggia leggermente superiore, in particolar modo al Nord”.

“Ad agosto le temperature risulteranno in linea con la climatologia 1971-2000 – prosegue lo studio- pertanto inferiori rispetto all’andamento medio degli ultimi 15 anni, mentre a settembre dovrebbero attestarsi leggermente al di sopra della climatologia di riferimento”. E per quanto riguarda i prossimi mesi invernali ” la presenza di El Nino ci fa presupporre che, – spiega Marina Baldi- se seguita il trend attuale, il 2015 sara’ un’estate molto calda, ma effetti importanti li vedremo già nel corso del prossimo inverno con il verificarsi di precipitazioni probabilmente sopra la media staqionale”.

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