LAVORO: PANARITI, SEGNALI DI MIGLIORAMENTO PER LE ASSUNZIONI

agenzia lavoro
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Nel primo semestre del 2014 si sono registrati in Friuli Venezia Giulia segnali “moderatamente positivi” per quanto riguarda i flussi di assunzioni, con un incremento su base tendenziale di 2,5 punti. Il dato, elaborato dal servizio Osservatorio Mercato del Lavoro della Regione FVG, è stato fornito oggi in occasione del Tavolo di concertazione convocato a Trieste dall’assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti.

Un andamento migliore si è avuto, sempre nel primo semestre, nelle sette aree di crisi individuate dall’Amministrazione regionale (manifatturiero, Sanvitese, commercio nelle zone di confine, montagna, autotrasporto/spedizionieri/logistica, edilizia, pesca), con un incremento del 7,4 per cento. Particolarmente positivi sono stati i riscontri nei settori del manifatturiero e del commercio (+13 per cento), mentre l’eccezione è stato il comparto dell’edilizia (-2 per cento). Le stime per il terzo trimestre indicano una prosecuzione di una tendenza al rialzo, mentre sulle previsioni di fine anno pesa il “quadro di fortissima incertezza sulla dinamica macroeconomica”.

L’assessore Panariti ha perciò proposto al Tavolo, che ha approvato, di prolungare ancora per un anno, fino al 31 dicembre del 2015, la dichiarazione di “situazione di grave difficoltà occupazionale” per le sette aree di crisi, che consente un regime più favorevole per quanto riguarda l’applicazione delle Politiche attive del lavoro. “Pur tra alti e bassi – ha osservato Panariti – ci sono timidi segnali di miglioramento della situazione. Proprio per questo è opportuno riconfermare uno strumento che ha funzionato”.

L’assessore ha fornito anche il dato sulle domande autorizzate di cassa integrazione in deroga, che a oggi sono 1.990 per un totale di oltre 1,8 milioni di ore (di cui 508 domande per 203.000 ore autorizzate solo dal 3 ottobre). Da qui al 15 novembre l’Amministrazione regionale conta di completare l’istruttoria per ulteriori domande già presentate, arrivando a quota 2.500 autorizzazioni nel 2014.

“In un quadro complessivo che resta ancora difficile – ha commentato Panariti – l’operato svolto dagli uffici dell’Amministrazione regionale, con la collaborazione di tutti gli altri soggetti interessati, ha permesso di rispondere in modo rapido ed efficiente alle difficoltà dei lavoratori”.

Nel corso della riunione del Tavolo sono state approvate, inoltre, alcune modifiche di carattere tecnico – che tengono conto dei cambiamenti normativi decisi sul piano nazionale – all’intesa regionale in materia di ammortizzatori sociali in deroga, la cui operatività è confermata. Infine, è stato espresso parere favorevole all’utilizzo della cassa integrazione in deroga da parte di due realtà del territorio friulano: la Di Erre Legno S.r.l. di San Giovanni al Natisone e la Casa di Cura Città di Udine.

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