ISIS: MACEDONE ARRESTATO PERCEPIVA SUSSIDIO DALLA REGIONE

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Accusato di arruolare terroristi in Italia per conto dell’Isis, da anni percepiva 500 euro al mese

Avrebbe agito da reclutatore di combattenti jihadisti nel cuore della nostra regione e per questo Ajhan Veapi è stato arrestato venerdì dai carabinieri del Ros a Mestre un attimo prima che fuggisse per Belgrado.

Sulla carta però il presunto terrorista macedone residente ad Azzano Decimo (PN), nella frazione di Tiezzo, risultava un muratore disoccupato e per questo percepiva un sussidio mensile di 500 euro, un diritto maturato da ben 2 anni.

Ajhan Veapi, ritenuto il braccio destro di Husein Bosnic, considerato l’Imam del terrore, era mantenuto a carico della Regione. L’uomo era riuscito ad accedere al Fondo regionale di solidarietà perché risultava muratore disoccupato con un reddito annuo che non superava gli 8000 euro e per questo godeva di un assegno mensile. Non solo, il macedone, in quanto extracomunitario, era riuscito ad accedere anche ad un programma di assistenza per l’integrazione con relativo sussidio di denaro pubblico. Ma qualcosa non deve aver funzionato se ad integrarsi Ajhan Veapi interessava meno che fare proselitismo per la causa jihadista.

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