INFORMAZIONE: PANARITI, RINNOVO RAI STRAORDINARIA OCCASIONE

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“Il rinnovo della concessione del servizio pubblico radiotelevisivo è un fatto importante, che con questa iniziativa diventa anche una straordinaria occasione per fare una riflessione su cosa esso significhi per il Paese, un atto amministrativo quindi che diventa, grazie al coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze d’Italia e nel caso specifico di questa regione, un momento di partecipazione e condivisione”.

L’ha detto l’assessore regionale al Lavoro, Istruzione e Ricerca, Loredana Panariti, partecipando oggi alla conferenza stampa d’avvio della due giorni che Trieste ed il Friuli Venezia Giulia dedicano ai temi dell’informazione e della comunicazione in seguito alla riunione di coordinamento di tutti i Corecom italiani.

Coordinato dal suo presidente, Giovanni Marzini, l’incontro odierno ha avuto due focus importanti: il professor Renato Parascandolo, ideatore del concorso “Una nuova carta d’identità per la Rai” ed i ragazzi di alcune scuole triestine (Nautico, Dante, Carducci) e delle facoltà umanistiche presenti oggi nella Sala Tessitori (Consiglio regionale) a Trieste. Tra gli eventi in calendario, ha ricordato Marzini, domani è prevista “Newsroom, la stanza delle notizie” che verrà ospitata dal Consiglio regionale e rientra “nel progetto della Rai per la ristrutturazione della TV pubblica italiana con il superamento di tutte le sue attuali forme di comunicazione”.

In questo quadro si inserisce anche il concorso, indetto, ha detto Parascandolo, “per coinvolgere i giovani affinché comprendano il valore di democrazia e diritto di cittadinanza”. Un tema cui ha fatto riferimento l’assessore Panariti, che è andata con il ricordo al ruolo svolto dalla Rai nell’alfabetizzazione dei cittadini italiani citando la trasmissione “Non è mai troppo tardi” ed ha richiamato ragazzi e ragazze ad una riflessione su cosa si intende per qualità dell’informazione e cosa significhi poter contare su un servizio di radio e televisione pubblica, sulle differenze tra il prodotto di questo servizio e quello delle televisioni europee e sull’opportunità di approfondirne il ruolo culturale in un’Italia in cui è in atto uno smarrimento di identità che non coinvolge solo chi fa informazione.

L’assessore ha quindi sottolineato l’importanza “di raccontare il Paese facendo vedere, assieme a tutte le cose che non vanno anche quelle che funzionano, per guardare avanti e ritrovare fiducia nelle istituzioni” ed ha concluso rivolgendosi direttamente ai ragazzi. “Ora tocca a voi – ha detto – siete voi che dovete dirci come va l’informazione pubblica in questo paese e quello che volete diventi in futuro”.

Oltre a Marzini e Panariti hanno partecipato alla presentazione del concorso l’assessore all’Educazione, Scuola ed Università del Comune di Trieste, Antonella Grim, ed il rettore dell’ateneo giuliano, Maurizio Fermeglia.

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