INDAGINE EPIDEMIOLOGICA: SAN VALENTINO, “QUAL’E’ LA DISTRIBUZIONE TUMORI SUL TERRITORIO?”

Monfalcone indagine epidemiologica
Share

Intervento del “Gruppo San Valentino – Cittadini per la salute”, costituitosi lo scorso 14 febbraio in seguito alla notizia del rinnovo dell’AIA alla centrale a carbone di Monfalcone

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviato dal “Gruppo San Valentino – Cittadini per la salute”, che si è riunito domenica mattina nella sede del Comitato di Quartiere di Panzano.

“Nella vivace discussione sono emerse diverse critiche allo studio epidemiologico presentato la scorsa settimana a Monfalcone, sull’inquinamento atmosferico e i tumori nel periodo 1995-2009.

La vera novità dello studio è la georeferenziazione dei tumori sul territorio, che è stato suddiviso in quadranti con 400 m di lato ciascuno. Non c’è stata però la presentazione di uno schema con i quadrati e il relativo numero di tumori contenuto in ciascuno di essi. Chiediamo quindi che venga resa nota la mappa con il numero di tumori indicato in ogni quadrato.

Questa era proprio la principale aspettativa sollecitata dallo studio e la sua mancanza salta immediatamente agli occhi.

Anche nell’Alto Isontino, nel Goriziano (centralina di Lucinico, ora dismessa) si rilevavano valori elevati di Ossidi di azoto e polveri sottili, così come in alcune zone di Udine e Pordenone, eppure il numero di tumori alla vescica risulta inferiore. Ciò significa che gli ossidi di azoto e le polveri sottili sono delle “sentinelle” ma di per sé stesse non sono sufficienti come marcatori e bisogna ricercare anche altri inquinanti, come ad esempio i metalli pesanti.

Il primo studio del prof. Barbone metteva in luce anche un eccesso di tumori alla mammella nel Basso Isontino. E’ vero che non c’è una correlazione dimostrata tra tumore della mammella e inquinamento, anche se ci sono delle probabili componenti ambientali, però si chiede una georeferenziazione anche di questa categoria di tumori. Perchè se i tumori alla mammella sono più alti nel Basso Isontino rispetto all’Alto, bisogna capire dove ricadono esattamente questi casi sul territorio e comprendere il motivo di questa maggiore incidenza.

Proprio in considerazione del fatto che l’inquinamento della centrale non riguarda solo la città di Monfalcone ma coinvolge un territorio ben più vasto, il prossimo incontro del “Gruppo San Valentino – Cittadini per la salute” si terrà sabato 12 marzo dalle ore 17.30 presso “Tal Curtivon” di Turriaco, in piazza Libertà, 8, in fianco alla chiesa. L’incontro è aperto a tutti i cittadini interessati e all’Amministrazione comunale.

La riunione di sabato prossimo avrà ad oggetto la preparazione della conferenza in programma il 18 marzo alle ore 17.30 a Monfalcone, dal titolo “INQUINAMENTO DELL’ARIA? Metalli e salute”, con la partecipazione del prof.Mauro Tretiach dell’università di Trieste”.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress