GORIZIA: L’ARTE RIMANE APERTA PER FERIE ANCHE A FERRAGOSTO

musei provinciali gorizia
Share

Collezioni e mostre a Palazzo Attems e Borgo Castello. Un ferragosto di cultura con l’apertura dei Musei Provinciali

Dal Museo della Grande Guerra alle divise militari della Belle époque, dagli splendidi abiti del Museo della Moda e delle Arti Applicate alla collezione di quadri della Pinacoteca, senza dimenticare le mostre temporanee del pittore cantastorie Saksida e la parte museale dedicata a “Sarajevo 1914”.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta per coloro che il giorno di ferragosto decideranno di visitare Gorizia e i suoi musei. Le mostre e collezioni sono esposte nella sede dei Musei Provinciali di Gorizia di Borgo Castello e saranno aperte al pubblico tutta la giornata dalla 9 alle 19.

Nei suggestivi sotterranei delle cinquecentesche case Dornberg e Tasso, situate in Borgo Castello, viene ospitato il museo della Grande Guerra, il cui percorso, dopo un’introduzione generale sul conflitto, concentra l’attenzione sugli avvenimenti del fronte dell’Isonzo. Vi sono esposte uniformi, armi, oggetti della quotidianità dei soldati, fotografie suggestive nonché una riproduzione a grandezza naturale di una trincea. L’ultima sala dei sotterranei è dedicata alla mostra temporanea “Sarajevo 1914”, inediti dai documenti del Conte Mario Attems Santa Croce: l’attentato all’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e sua moglie Sophie, ovvero il primo passo che portò allo scoppio di un conflitto che cambiò il volto dell’Italia e dell’Europa.

Nei piani superiori dell’edificio troviamo un’ulteriore mostra temporanea intitolata “Belle Époque in divisa” che propone una riflessione sul periodo antecedente alla Grande Guerra, sulle sue illusioni di guerre brevi, cavalleresche, con belle divise e tattiche concepite a tavolino e su come queste concezioni cambino radicalmente nel giro di pochi anni.

E poi la Moda e le Arti Applicate. Le prime sale sono dedicate alla produzione, lavorazione e tessitura della seta, attività molto importante nel Goriziano fino al 1918. Sono esposti inoltre deliziosi merletti settecenteschi, tessuti stampati o ricamati, nastri, passamanerie, nonché gioielli che vengono contestualizzati nella selezione di dipinti alle pareti. Il visitatore avrà la sensazione di passeggiare e di guardare vetrine e botteghe in una bella città mitteleuropea d’un tempo, fino ad arrivare ad un allestimento teatrale con veri e propri palcoscenici sui quali si ergono, seguendo il tema dell’ornamento scintillante, favolosi abiti da sera della moda tra fine Settecento e anni Venti del Novecento.

A Palazzo Attems Petzenstein, la Pinacoteca dei Musei Provinciali, che conta opere di alcuni maestri del Settecento veneto, molti ritratti ottocenteschi tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Tominz e una collezione di opere del Novecento di autori come Italico Brass, Luigi Spazzapan, Tullio Crali e Vittorio Bolaffio.

Il palazzo ospita inoltre una mostra temporanea intitolata “Saksida, Pittore cantastorie /slikar pravljiĉar”. Si tratta di un esposizione che ripercorre la storia artistica di Rudolf Saksida (1913-1984), pittore che unisce in sé la cultura goriziana e slovena e che consiste in una selezione di 60 dipinti ad olio nonché opere a pastello, oggetti decorati a mano, xilografie e collage.

Per ulteriori informazioni:

Palazzo Attems Petzenstein
Piazza E. De Amicis, 2 – 34170 Gorizia
Telefono 0481-547541; fax 0481-531798
Orario: 10.00-17.00 chiuso lunedì

musei@provincia.gorizia.it 

facebook: Musei Provinciali di Gorizia

Borgo Castello
Borgo Castello, 13-15 – 34170 Gorizia
telefono 0481-533926; fax 0481-534878
Orario: 9.00-19.00 chiuso il lunedì

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress