GORIZIA: GENTILE (FI), “NON SI CONCEDA LICENZA EDILIZIA A MEDICI SENZA FRONTIERE”

Fabio Gentile comune Gorizia FI
Share

“Se l’otterranno, farò io per primo la richiesta per costruirmi una ‘dependance’ nel giardino di casa”

“Se a Medici senza Frontiere verrà permesso di rimanere oltre il 19 marzo, così come previsto dalla legge o eventualmente verrà concessa una licenza edilizia, credo che ogni goriziano che ha dovuto sottostare e molte volte rinunciare, a realizzare una semplice casetta di legno per gli attrezzi o per farci giocare i propri bambini farà bene a denunciare il Comune o comunque ad indignarsi”.

E’ su toni forti l’attacco di Fabio Gentile, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Gorizia, che reagisce così alla notizia che Medici senza Frontiere avrebbe intenzione di ‘prolungare’ la sua presenza a Gorizia, nel cortile del San Giuseppe, pur in presenza delle spiegazioni del sindaco Ettore Romoli che, comunque, ha accolto con freddezza la proposta.

“Come molti goriziani, mi sono scontrato con la burocrazia comunale e regionale per realizzare delle casette per gli attrezzi o per fare delle strutture, anche più grandi, nei giardini di casa o in particelle di proprietà – prosegue Gentile – Oggi giorno con qualche migliaia di euro è possibile comprare delle strutture prefabbricate, anche molto carine, dove poter tranquillamente anche far dormire dei bambini o utilizzarli come ‘dependance’ per le proprie case, magari stracolme di oggetti. Alle volte qualcuno, più tenace, magari è riuscito ad avere ragione a fronte della burocrazia, ma il più delle volte è tempo perso”.

“Se Medici senza Frontiere otterranno una licenza edilizia in precario o comunque un permesso abitativo, dopo aver fatto di persona tutti i controlli e gli accertamenti possibili, inviterò tutti i goriziani che ne avessero desiderio, in particolar modo quelli che non l’hanno ottenuta per qualche ragione, a seguire l’esempio e le modalità di Medici senza Frontiere. Anzi credo che facilmente –conclude Fabio Gentile – farò io per primo la richiesta per costruirmi una ‘dependance’ nel giardino di casa, dove invitare amici e conoscenti a passare qualche serata e magari a dormire”.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress