EDILIZIA SCOLASTICA: FONDO PER LE EMERGENZE E PIANO DA 85 MILIONI DI EURO

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Ammonta a 1,5 milioni di euro la dotazione finanziaria per il 2014 del Fondo per interventi urgenti nelle scuole. È quanto ha deliberato oggi la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, avviando l’iter per l’approvazione del Piano per l’edilizia scolastica presentato oggi dall’assessore all’Edilizia scolastica e all’Università Mariagrazia Santoro.

“Il Piano ha ottenuto il parere favorevole unanime della VI Commissione consiliare che ha condiviso appieno la necessità di istituire un Fondo a favore degli Enti locali e di stabilire un Piano di interventi sulla base di precisi criteri di priorità. La Regione ha da un lato anticipato i tempi del Governo, dimostrandosi la più virtuosa in Italia nell’impegnare i fondi statali per le ristrutturazioni degli edifici scolastici, dall’altro sta attivando tutti i canali contributivi utili messi a disposizione dallo Stato e dall’Europa, per valorizzare il patrimonio scolastico regionale”.

Il primo obiettivo del Piano è fronteggiare le situazioni che compromettono la continuità del servizio scolastico, attraverso contributi a sostegno di spese di investimento o a rimborso delle spese sostenute. I fondi saranno erogati per interventi urgenti effettuati o da effettuare su edifici scolastici dichiarati inagibili e conseguentemente evacuati, anche parzialmente (come previsto dall’articolo 7, comma 8 della legge regionale 15/2014). Su questo obiettivo la Giunta regionale ha garantito per il 2014 un fondo con una dotazione di 1,5 milioni di euro.

Il secondo obiettivo del Piano è avviare una consultazione con gli Enti locali per avere un quadro aggiornato dei fabbisogni di interventi su edifici scolastici a medio e lungo termine, da integrare nella banca dati dell’Anagrafe regionale dell’Edilizia scolastica.

Complessivamente ammontano a oltre 85 milioni di euro gli stanziamenti che potranno essere attivati a favore delle scuole: oltre al fondo regionale da 1,5 milioni e i sostegni per interventi sulla sicurezza sismica per 1,8 milioni, sono previsti 14,7 milioni per la realizzazione di altri 44 interventi ai sensi della legge 9 agosto 2013; 6 milioni di euro dai “fondi Kyoto” sull’efficientamento energetico per edifici scolastici e universitari; 5 milioni di euro dai fondi INAIL per progetti innovativi e con moduli didattici (uno per provincia); una prima ripartizione di circa 20 milioni di euro per l’accensione di mutui trentennali con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), con la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa o con la Società Cassa Depositi e Prestiti (CDP) S.p.A., con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, per interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili adibiti a istruzione scolastica, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici.

Sempre per efficientamento energetico sono attesi inoltre 28 milioni di fondi FESR che dovranno essere cofinanziati al 23% e che quindi potranno generare un’operazione da 36,3 milioni di euro.

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