EDIFICI DI CULTO: INTESA TRA REGIONE FVG E AUTORITÀ RELIGIOSE

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L’assessore ai Lavori pubblici del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro ha firmato con le autorità religiose cattoliche della regione un Protocollo di intesa che definisce le modalità di riparto dei contributi destinati ad interventi sugli edifici di culto. “È un traguardo importantissimo per l’ottimizzazione delle risorse – commenta Santoro – che consente di lavorare in sinergia per non sprecare alcun contributo. Questa intesa ristabilisce il luogo giusto delle decisioni e affida alle autorità religiose il compito di indicare gli interventi più urgenti e necessari”.

Il Protocollo d’intesa recepisce le percentuali di riparto delle risorse disponibili tra le varie diocesi, stabilite per legge nella misura del 46% per l’Arcidiocesi di Udine, 26% per la Diocesi di Concordia – Pordenone e Vittorio Veneto, 13% per la Diocesi di Trieste e 12% per l’Arcidiocesi di Gorizia. Il restante 3% dei contributi disponibili spetta alle altre confessioni religiose presenti sul territorio regionale. Per il 2014 le risorse ammontano a 1,3 milioni di euro, inseriti nell’assestamento di Bilancio a luglio.

Complessivamente verranno finanziate 13 domande di contributo per interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, abbattimento barriere architettoniche, recupero di edifici e restauri conservativi di edifici di significativa rilevanza storico-culturale nonché paesaggistica (sei nella Diocesi di Concordia – Pordenone e Vittorio Veneto, due nella Diocesi di Trieste, due nell’Arcidiocesi di Gorizia e due in quella di Udine). Un accordo tra le confessioni minori ha stabilito di devolvere tutte le risorse ad esse destinate per il 2014 (39.000,00 euro) interamente alla Comunità serbo-ortodossa, per un intervento di restauro nella chiesa di San Spiridione a Trieste.

“La Regione, tramite questo Protocollo, si impegna anche a dare tutto il supporto tecnico e amministrativo necessario per giungere con celerità all’assegnazione dei contributi” aggiunge l’assessore Santoro, annunciando anche che “ci siamo impegnati ad apportare una modifica normativa nella prossima Finanziaria per consentire alle autorità religiose di riutilizzare eventuali risparmi sui contributi già erogati, per realizzare altre opere, con un meccanismo simile a quello introdotto con la nuova legge 13/2014 per gli Enti pubblici. In questo modo non sprechiamo denaro, né tempo per ulteriori procedure, ma diamo modo di lavorare subito e rimettere in circolo risorse preziose per l’economia”.

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