ECONOMIA: APPREZZAMENTO DELLE CATEGORIE AL PIANO INDUSTRIALE DEL FVG

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Apprezzamento, sia nel metodo sia negli obiettivi, è stato espresso da parte di tutte le categorie e parti sociali alla redazione del Piano di sviluppo industriale, che è stata illustrato oggi ad Udine in un Tavolo di concertazione presieduto dal vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, e che domani potrà così essere discusso in Giunta per l’approvazione definitiva.

“Abbiamo ricevuto contributi importanti, sia sul fronte dei microinterventi sia sui temi più vasti, recependo spunti molto interessanti – ha spiegato Bolzonello -: alcuni li avevamo già inseriti, altri sono stati aggiunti in queste settimane, altri non sono stati integrati solo perché riguardano aspetti attuativi e quindi li terremo ben presenti”, ha commentato Bolzonello, presentando le integrazioni al Piano fatte proprie dalla Regione sulla base delle proposte emerse al Tavolo di concertazione da parte delle categorie di settore.

Soddisfatto Bolzonello per aver reintrodotto un metodo – quello della concertazione – che, rinnovato rispetto al passato, ha dato grandi frutti. “Quando lo abbiamo riproposto un anno fa – commenta Bolzonello – molti erano scettici, ma le categorie oggi ce ne hanno dato atto: si tratta di un valido strumento di lavoro in cui un documento viene discusso assieme, con una fase di analisi aperta alle proposte di integrazioni e modifiche, e che produce un documento finale in tempi certi, eliminando le polemiche sterili e permettendo di accogliere suggerimenti importanti”.

Molti degli interventi del Piano – è stato ricordato – sono già in attuazione e hanno dato risposta alle problematiche più urgenti emerse con la crisi economica. Per il resto, il Piano si tradurrà in due distinti disegni di legge (ddl) che, ha confermato il vicepresidente, andranno in Aula tra ottobre e novembre: uno dedicato alla riorganizzazione-semplificazione, compresa la riforma dei consorzi e dei distretti; il secondo, invece, contenente le linee di sviluppo e d’intervento alle imprese in difficoltà, dopo la definizione del quadro delle risorse, relative anche ai fondi strutturali.

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