CULTURA: TORRENTI, SATURNIA\VULCANIA STORIA DI CORAGGIO E INNOVAZIONE

Maurizio Eliseo (Curatore mostra), Mauro Martinenzi (Direttore Fondazione Fincantieri), Silvia Altran (Sindaco Monfalcone), Gianni Torrenti (Assessore regionale Cultura) e Luigi Fozzati (Soprintendente Beni archeologici FVG) alla presentazione della mostra "Saturnia e Vulcania: motonavi da record" - Trieste 01/09/2015
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“Quella della cantieristica della Venezia Giulia e della famiglia di armatori e costruttori navali Cosulich è una storia di coraggio e di innovazione, una storia che ci è di esempio anche per le sfide che abbiamo di fronte oggi”.

Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti presentando a Trieste, nel Palazzo della Regione, la mostra Saturnia e Vulcania: motonavi da record, dedicata ai due grandi e leggendari transatlantici costruiti dal Cantiere di Monfalcone alla metà degli Anni Venti del secolo scorso per conto della Cosulich Line.

La mostra, in programma dal 4 al 20 settembre nella Galleria d’Arte Contemporanea di Monfalcone (piazza Cavour 44), è promossa dal Comune di Monfalcone in collaborazione con la Fondazione Fincantieri e con l’Associazione culturale Italian Liners e con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Alla conferenza stampa di presentazione, accanto ai curatori Maurizio Eliseo e Nicolò Capus, erano presenti il sindaco di Monfalcone Silvia Altran e il direttore della Fondazione Fincantieri Mauro Martinenzi.

“La mostra sui transatlantici Saturnia e Vulcania – ha detto Torrenti – è un’iniziativa esemplare perché punta a valorizzare uno straordinario patrimonio della nostra regione, quello legato alla costruzione navale e alla cultura del mare. Ed è molto importante che attorno a questa iniziativa si sia rinsaldato un rapporto di stretta collaborazione fra Comune di Monfalcone e Fincantieri, un’Azienda che consideriamo fondamentale per l’economia regionale”.

Per il Comune, come ha sottolineato il sindaco, la mostra rappresenta una vetrina e una tappa di avvicinamento verso l’apertura a Monfalcone del Museo della Cantieristica. Accanto alla mostra sono previste, ha ricordato il direttore della Fondazione Fincantieri Martinenzi, altre iniziative collaterali, tra cui una serie di conferenze, mentre altre manifestazioni sono in programma nei prossimi mesi in collaborazione con il Comune.

Le due grandi navi Saturnia e Vulcania, ha spiegato Maurizio Eliseo, hanno rappresentato un concentrato di innovazione per l’epoca: sono stati i primi transatlantici a essere dotati di motori diesel e i primi ad avere cabine di prima classe con balcone tanto da essere impiegati, oltre che per i collegamenti di linea con il Nord America, anche per le prime crociere nei Caraibi.

Ma più in generale la vicenda dei transatlantici italiani, secondo Eliseo, rappresenta “una lente per raccontare la storia contemporanea” perché si intreccia con molte altre storie: l’industria, l’emigrazione, la guerra, il turismo.

Nicolò Capus, presidente dell’Associazione culturale Italian Liners, ha ricordato che è stato creato un sito internet dedicato alla mostra, confermando l’obiettivo dell’Associazione: tutelare il patrimonio storico delle navi passeggeri italiane.

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