CRISI SIAP: LA REGIONE FVG, SALVAGUARDARE LA PRODUZIONE E L’OCCUPAZIONE A GORIZIA

Sergio Bolzonello (Vicepresidente Regione FVG e assessore Attività produttive), Loredana Panariti (Assessore regionale Lavoro), Ettore Romoli ed Enrico Gherghetta (Sindaco e presidente Provincia Gorizia) e Ilaria Cecot (Assessore Lavoro Provincia Gorizia) con rappresentanti delle organizzazioni sindacali, confederali e di categoria, e dei lavoratori della SIAP, nella sede della Regione FVG di via San Francesco - Trieste 12/05/2015
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Salvaguardare sia l’occupazione che il sito produttivo di Gorizia.

Questo l’obiettivo della Regione Friuli Venezia Giulia sulla vertenza aperta con la SIAP, del Gruppo Carraro, che ha manifestato l’intenzione di chiudere lo stabilimento di Gorizia (70 addetti).

La posizione è stata ribadita dal vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello e dall’assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti in un incontro che si è svolto oggi a Trieste con le parti sociali e con le istituzioni. Oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, sia confederali che di categoria, e dei lavoratori della SIAP, alla riunione hanno partecipato il sindaco di Gorizia Ettore Romoli e il presidente della Provincia Enrico Gherghetta, affiancato dall’assessore provinciale al Lavoro Ilaria Cecot.

“Il sito – ha ribadito Bolzonello – deve rimanere aperto. Gorizia e il Friuli Venezia Giulia non possono permettersi di perdere un altro pezzo del settore manifatturiero, non possono assistere al depauperamento del patrimonio industriale”. Secondo il vicepresidente, non è dunque percorribile l’ipotesi avanzata dall’Azienda, di porre cioè in cassa integrazione tutti gli addetti in vista di un loro ricollocamento parte nello stabilimento che la SIAP ha in Friuli Venezia Giulia a Maniago (PN), parte in un altro sito in Veneto.

“Salvaguardare sia l’occupazione che il sito produttivo di Gorizia – ha confermato Panariti – è quello che è emerso dalla riunione di oggi. La presenza del Gruppo SIAP – Carraro in Friuli Venezia Giulia va affrontata globalmente, e quindi devono esserci delle prospettive anche per le lavoratrici e per i lavoratori di Gorizia”.

Anche per Bolzonello, la presenza del Gruppo Carraro in regione va affrontata nel suo complesso. “Occorre aprire un Tavolo – ha osservato il vicepresidente – che ponga al centro un progetto industriale per mantenere occupati e produzione a Gorizia”.

“Diventa fondamentale capire – ha aggiunto Bolzonello – se il Gruppo Carraro intende avviare una trattativa per la cessione del ramo d’azienda o se resta fermo sulla strada della dismissione. Crediamo che ci siano tutte le condizioni perché si possa percorrere la prima ipotesi. Come Regione metteremo in campo tutti gli strumenti di Politiche attive del Lavoro, ci porremo assieme a Friulia come interlocutori perché questo succeda”.

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