CONSIGLIO REGIONALE: DDL SANITA’, ACCOLTI ARTICOLI 4-6

Consiglio regionale
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Approvazione trasversale, con diversificazioni all’interno dei gruppi di opposizione, per l’articolo 4 del ddl n. 59, inerente l’integrazione tra Servizio sanitario regionale e Università. Il testo vede alcune modifiche attraverso emendamenti di NCD (Colautti e Cargnelutti) e FI (Novelli e Riccardi): le Aziende nate dalle incorporazioni dell’Ass n. 1 Triestina con l’Azienda ospedaliero-universitaria di Trieste e dell’Ass n. 4 Friuli Centrale con l’Azienda ospedaliero-universitaria di Udine si chiameranno, rispettivamente, “Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste” e “Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine”; la stipula definitiva dei protocolli tra Regione e Università avverrà sentita la competente Commissione consiliare.

Cambiamenti anche per l’articolo seguente, inerente la nascita delle Aziende per l’assistenza sanitaria (Aas), con rispettive denominazioni e accorpamenti delle attuali Aziende per i servizi sanitari (Ass). A passare è un emendamento a firma lunga e trasversale che inserisce la dicitura “Medio Friuli” nella nuova Aas n. 3, che così si chiamerà “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” e vedrà inclusi, nel suo territorio, i Comuni dell’Ambito non di Tarcento, come scritto nel testo base, ma di Codroipo.

All’articolo 6 sugli Ambiti territoriali delle Aas, Gabrovec (Pd-Ssk) ha ottenuto che fosse inserita anche la dicitura slovena dei Comuni di Duino-Aurisina, Monrupino, Sgonico, Doberdò del Lago, San Floriano del Collio e Savogna d’Isonzo. Un secondo emendamento a firma lunga e trasversale come quello all’articolo 5 ha, poi, modificato la geografia delle nascenti Aziende sanitarie n. 3 e n. 4 attraverso il passaggio di alcuni Comuni da un’Azienda all’altra.

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