CENTRO PRELIEVI “LA SALUTE” DI LUCINICO: ROMOLI, SIAMO ALLA FARSA

La Salute Lucinico1
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Il sindaco, insieme al presidente del consiglio comunale, Roldo e all’assessora Romano, ha incontrato i vertici dell’associazione

“L’assessore regionale alla sanità, Maria Sandra Telesca è venuta più volte a raccontarci che la chiusura di servizi ospedalieri sarebbe stata compensata da un potenziamento di quelli territoriali, beh, se questi sono i risultati siamo davvero alla farsa, visto che la Regione sta creando le condizioni per chiudere fondamentali prestazioni sanitarie come quelle del Centro prelievi gestito da ‘La Salute’ di Lucinico”.

Commento al vetriolo del sindaco, Ettore Romoli, dopo l’incontro con i vertici dell’associazione sanitaria, che il primo cittadino, insieme al presidente del consiglio comunale, Rinaldo Roldo e all’assessora al welfare, Silvana Romano, ha voluto vedere per fare il punto della situazione dopo la proposta dell’Ass Bassa Friulana-Isontina.

“Mi è stato riferito che tale proposta prevede la riapertura del Centro prelievi per un’ora e mezza, tre giorni la settimana, con un’unica persona messa a disposizione dall’Azienda sanitaria. Ciò significherebbe, da quanto mi è stato spiegato, l’attuazione, più o meno, di 60 prelievi la settimana al posto dei 250 precedenti e, in un anno, di circa 4.000 prestazioni al posto di 14.000. Credo che i numeri parlino da soli”.

“La sensazione è – attacca il sindaco – che, ancora una volta, si sia voluto creare un sistema farraginoso e inefficiente per complicare la vita ai cittadini, al punto da rendere questo servizio poco attrattivo e chiuderlo definitivamente nel giro di breve. Ciò che da fastidio, da una parte, è la totale mancanza di rispetto per le esigenze delle persone, le migliaia di persone che utilizzavano questo servizio fornito dalla Salute in modo eccellente e, dall’altra l’ipocrisia di chi ha voluto e di chi ha appoggiato questa riforma sanitaria, fatta esclusivamente di tagli, soprattutto a Gorizia e che sta dimostrando i suoi pesanti limiti in tutta la Regione”.

“La vicenda del Centro prelievi di Lucinico – aggiunge Romoli – è veramente significativa, visto che dopo mesi di promesse e rassicurazioni si è arrivati a questo risultato che definirei quasi offensivo. Mi auguro davvero  – conclude il sindaco di Gorizia – che, com’è accaduto su altre questioni, anche in questo caso le forze politiche goriziane facciano muro restituendo alla città un servizio di fondamentale importanza, anche sociale, come il Centro prelievi ” La Salute”.

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